Ogni qualvolta s’appresta a raccontare una storia bella e avvincente, il narratore ha l’obbligo di sradicare da terra i suoi lettori, uno ad uno, ed elevarli sognanti e leggiadri tra le pieghe degli eventi che va descrivendo. Un assunto, questo, che nobilita la natura più profonda del tradizionale libro di carta…

Ma questa è la Dimensione Internet, luogo immane tenuto in vita dall’attivismo imperituro dei personal computer, che se non fosse per loro noi come faremmo a usare Internet?
E allora bisogna smetterla con le dispute al cyberpunk tra uomo e macchina di chi comanda chi e una volta tanto accettare l’evidenza con sportività e gratitudine; che se il Pc è il corpo, la Rete è la sua mente e noi ne siamo assoggettati. E mi fermo qui, altrimenti sai che ci vuole a mettere in mezzo pure la Corrente Elettrica, che quella proprio non la batte nessuno: va via la luce un quarto d’ora dopo cena e l’agitazione si propaga al buio come la vampa dai caloriferi…
La sto tirando per le lunghe, è piuttosto evidente, ma qui si tratta di uscirne fuori con un minimo di decoro, di metterci sopra una pezza, di far tutto pur di stemperare il tradimento nei confronti del tradizionale libro di carta. Quel gesto antico dei polpastrelli, affaccendati nell’inesauribile e supremo atto dello sfogliare. Biecamente rimpiazzato, nel breve lasso di tempo in cui accaddero gli avvenimenti, da un percorso telematico colmo di episodi da rivangare, di gesta da favoleggiare, di fatti da immortalare una volta per sempre. Una gimcana virtuale dove perdersi e forse ritrovarsi, tra colpi di mouse e scorrimenti di pagine web.
Per farla breve, è stato proprio il Web ad aver messo in moto il diabolico macchinario.
E suona strano ammetterlo, se solo si pensa che fino a pochi anni prima non sapevamo neanche cosa fosse un Modem a 56 K e, fatto ancor più rilevante, per procacciarsi la vita bisognava uscire di casa invece di starsene comodamente seduti davanti a un computer.


I cingoli che spianano il terreno alla nostra avventura sono due, per la precisione il FANTAFESTIVAL di Roma (1981-2005) e un legame congenito col genere HORROR, che colpisce un’agguerrita minoranza di nascituri.
Perché di horror si nasce, raramente ci si diventa.
Pare una battuta, potete riderci sopra quanto volete, ma è la verità.
Anzi, vi dirò di più.
Un giorno la Scienza dovrà rivelare al pianeta la sua scoperta, nello specifico la localizzazione di un gene dello Spavento in chiave Fiction incastonato fra le pieghe più tenebrose del DNA umano.
Solo a seguito di un annuncio ufficiale si potrà abbattere l’insopportabile equivoco comunicativo che sbriciola gli entusiasmi fin dai tempi di Tod Browning: da una parte il pregiudizio ridanciano degli intellettuali o il disinteresse di coloro che semplicemente ignorano la materia, dall’altra la numerosa legione dei simpatizzanti del genere, che accolgono l’horror con vivacità - dote non da poco certo - ma lo assimilano con lo stesso ardore meccanico di un panino ingozzato al fast food, con la stessa sveltezza di chi si strofina il sedere dietro la frasca coi fazzolettini imbevuti usa e getta, non riuscendo mai a cogliere, nel disegno d’insieme, l’unica importante verità.
Quella di avere a che fare con una delle figate più incredibili di sempre in forma d’arte!
Arte i cui impulsi di svago, eccitazione ed inquietudine, la delimitano idealmente allo zenit (o paradiso) dei generi!
Tornando ai prodigi della ricerca scientifica, esiste un metodo per scoprire se si è detentori del nefasto gene.
Durante le nostre passeggiate, è sufficiente tenere d’occhio edicole, vetrine di videoteche o scaffali di librerie. L’obiettivo è individuare almeno una raffigurazione a tema fantastico tra la caterva di oggetti esposti.
Ora, in un’epoca in cui non sanno più come rifilarti la merce, sarebbe troppo facile venire attratti dall’articolo ingannevole, farsi abbindolare dall’incantesimo dell’espediente grafico accattivante.
Nessun artefizio per noi.
Solo immagini associate a scritte semplici e intramontabili come HORROR, TERRORE, SUSPENSE, MACABRO, PAURA.
Pertanto, se incrociando una di queste diciture ci ritroviamo a fissarle con stupore, avvertiamo un lieve senso di vertigine, veniamo travolti da un sussulto indomabile come l’attimo incontrollato che precede lo starnuto, pervasi inoltre da una smania di curiosità, di ansia di chi vuole scoprire tutto e subito, allora ci sono ottime probabilità di avere la genetica dalla propria parte.

E passiamo al FANTAFESTIVAL di Roma.
L’allora "Mostra Internazionale del Cinema di Fantascienza e del Fantastico".
Oltre venticinque anni di trionfi secondo l’organizzazione e la stampa alleata, oltre dieci anni di edizioni riprovevoli secondo il pubblico e la sua tenace militanza.
Perché l’unica certezza, in un groviglio di notizie distorte e ipotesi inventate di sana pianta, è che non si può parlare di Fantafestival senza fare riferimento al suo pubblico.
Il nocciolo della questione è tutto qui.
In ogni angolo del pianeta, qualsiasi rassegna cinematografica degna di tale nome imporrebbe regole rigorose e funzionali e lo spettatore ne prenderebbe semplicemente atto.
Non il Fantafestival, trasformatosi col trascorrere degli anni in un enorme mostro a due teste.
Due teste divenute sempre più autonome eppure dipendenti l’una dall’altra: quella degli organizzatori, saziati dai fondi monetari delle istituzioni e poco inclini a instaurare un dialogo conveniente con i suoi sostenitori e quella del pubblico, con le sue tradizioni da celebrare, i suoi ardori imprevedibili e la sapienza degli anziani tramandata ai nuovi arrivati, in un passaggio del testimone che ha impreziosito l’esistenza di diverse generazioni.
E’ complicato descrivere l’importanza del Fantafestival e l’attaccamento paranormale dei suoi estimatori, meglio rifarsi agli articoli “a caldo” del passato, componendo un ideale mosaico da cui poter trarre liberamente ogni tipo di conclusione.

Tanto per cominciare qualche numero del Fantafestival.

Eventi, Ospiti, Convegni, Fanta Film

Non esistono manoscritti critici di dominio pubblico del primo decennio del FF.
Solo intorno alla metà degli anni Novanta, col proliferare delle riviste specializzate prima e con l’avvento di Internet poi, si comincerà a parlare più diffusamente della rassegna.
Ed escluse le sempre lodate Fanzine, sarà soprattutto il Web a occuparsene in modo diretto e oggettivo, a differenza delle pubblicazioni ufficiali, che per quieto vivere o convenienza non affronteranno mai del tutto le problematiche della manifestazione.
Oltre ai consueti trafiletti divulgativi sui quotidiani a pochi giorni dall’inizio del festival (incluse le occasionali incursioni televisive), non è ancora tempo per definire con esattezza l’anatomia del FF.
Il Pipistrello degli inizi è un affare privato più per gli addetti ai lavori che per lo spettatore occasionale, ma qualcosa sta cambiando, complice l’audace formula della proposta e il suo conseguente incredibile successo.
Al momento opportuno fioccano articoli dedicati, molti dei quali celebrativi nei confronti dei promotori dell’evento. Ma dal coro degli elogi su carta stampata, iniziano a salire considerazioni che vanno al di là dell’ordinario pezzo elogiativo e reclamistico pianificato a tavolino.
Oltre ai film, agli ospiti illustri e ai meriti organizzativi, dalla platea in penombra deve accadere qualcos’altro…


1990

   Dark Star - Rivista di Cinema Fantastico 1  2

1991

   Trovaroma

1993

   Il Messaggero

1994

   Trovaroma

   PrimaVisione Cinematografica 1  2  3

1995

   Trovaroma

1996
Sono anni di salti editoriali nel buio, numerose iniziative muoiono prima di nascere e i mensili che resistono alle intemperie della malasorte concedono spazio al FF.

   SFX intervista 1  2  3  4

   SFX 1  2  3
Interessante considerazione sullo stato di salute organizzativo.

The X Files 1  2  3

1997

The X Files 1  2

   The X Files 1  2  3
Parole veritiere di Loris Curci, figura influente del FF, a cui si devono gran parte delle pellicole che hanno letteralmente infiammato le platee. Nel bene e nel male.

1998

   The X Files 1  2

Amarcord 1  2  3  4  5  6  7
Articolo e scatto fotografico di un giovane Zingariello.
Nerd d’altri tempi, blasone per anni del pubblico più acceso.

1999

It Cultura Horror
Primi abbozzi di Web.

2000

   Repubblica

   Stradanove
Il Web prende piede.

         Ghost News 1   2   3
In assenza di pecunia, la molla propulsiva della passione è l’arrangiamento.
Questo l’antico adagio delle Fanzine.

      It Cultura Horror

2001

    Film.it

            Ghost News 1   2   3   4

   Film.it

[filmato] Citizen Toxie - The Toxic Avenger IV.mpg
Scheggia inedita rinvenuta dagli archivi segreti di PanzerDivisionGamera.

2002

      Ghost News 1  2  3

      Cinema Invisibile

2003

Krakatoa 1  2
Prezioso volume autoprodotto a cura di Baritonale.
Stampato nel 2006, è il primo importante tentativo di raccontare la Rassegna direttamente dalle sue viscere.
Durante la realizzazione, alcuni membri del PhantaPhilm Group hanno avuto il privilegio di svolgere gli incarichi assegnati dal suo ideatore.
(Cartaceo reperibile presso Lucho)

         Mondoculto.com

2004

Blackmailmag
Monumento di fervore.

   Cinemavvenire

   I tre volti del terrore

Custodes Bestiae - Blackmailmag

Red Riding Hood - Blackmailmag

P u r e f a k e
Monumento di fervore. Contro il pubblico.

LadyGladia

Krakatoa (provincia.venezia.it)

   Cinemavvenire

[filmato] Premiazione al Cinema Overlook
Gran parte della programmazione viene commissionata al multisala Overlook, lodevole impianto istituito in periferia, alla strenua ricerca di una leadership come unica realtà nostrana interamente dedicata all’Horror. Ma l’anno successivo il cinema abbasserà per sempre le serrande.
Nel filmato: lo zoccolo duro del pubblico del FF e un gradito scambio di battute con Lucio Gaudino, regista dell’ottimo Segui le Ombre.

2005
Le scomode verità sul venticinquesimo compleanno del Fantafestival.
Doveva essere un festeggiamento, si è celebrato l’estremo saluto.

Morelli's Movie Guide
Bollettino NON ufficiale (che più ufficiale non si può).
La Rovina della Casa degli Usher descritta passo dopo passo.

Blackmailmag

Il PPG a modo suo contro il Pipistrello

Licantropia

2006

Racconti di un sopravvissuto. Cronache e aneddoti del Fantafestival 1  2  3
Stampato a tiratura limitata, Krakatoa vede la luce e PanzerDivisionGamera scatena il suo personalissimo punto di vista.

Comunicato stampa ufficiale   Sentieri Selvaggi   Corriere della Fantascienza
Divulgazioni indefesse e spudorate, dopo la disfatta del venticinquesimo anniversario.

2007

MALPERTUIS
Monumento di verità.

8 Ore de Sangre contro il FANTAFESTIVAL + Cronistoria per immagini del Fantafestival
Amore/odio e ancora amore dei reduci.

2008

Fantafestival - Sito Ufficiale

CINEMAPLUS.it
Estenuante propaganda.

BaDtaste.it
Estenuanti perplessità.

 

2009

PhantaPhorum - Manifesto 1.0
L’assenza d’impulsi cinematografici nella Capitale, obbliga allo spunto riflessivo.

Fantafestival - Sito ufficiale
Frustrazione. Il ritorno dell’abominevole Dottor Phibes!
Da esiliati a beati.

Comunicato stampa ufficiale

   CineClandestino
Formalità divulgative.

Mailing list Mediabazooko
Formalità provocatorie.

PhantaPhorum - Fantafestival
Scambi di vedute e stati d’animo prima, durante e dopo l’evento.

 

2010
Autorità e appoggi istituzionali riavviluppano Roma nell’incantesimo dei fondatori.
Abbassato il sistema immunitario del pubblico chiosante, s’innalza la rabberciata virulenza festivaliera. Tutto come prima.

Fantafestival - Sito ufficiale

Movieplayer.it

 

2011

Corriere della Sera.it   Filmhorror.com
La voce del padrone.

Caina
Materiale resistente. E palpitante.

Intercettazioni virtuali
Pronostici romaneschi e confidenziali estrapolati dal PhantaPhorum.

Memorie di gioventù sulla sala cinematografica
Dal Film Quiz di Nanni Moretti, concorso promozionale in occasione dell’uscita del suo nuovo lungometraggio.

 

2012

Fantafestival - Sito ufficiale
Solite realtà.

   I 400 Calci   Caina
Solide realtà.

Fantafestival - Sito ufficiale
Il brivido dell'imprevisto!
Da carnefici a vittime.

 

2013

Fantafestival - Sito ufficiale   Taxi drivers
Minimo sforzo, massimo risultato (di denaro pubblico).

Facebook 1  2
Il polso della situazione.

 

2014
Edizione insperata!
La ricomparsa del cinema Barberini a pagamento, il ritorno di un barlume di programmazione sensata e l’insorgenza di una modesta, timida, ondata di giovani spettatori.
A latitare è lo zoccolo duro dello storico pubblico del Fantafestival.

Indipendenti dal Cinema   InGenere

 

2015
Ridimensionati gli entusiasmi dell’anno precedente, nonostante l’impegno e i buoni propositi mostrati.

I 400 Calci
Apprezzabili contaminazioni.

Facebook
L’ultimo uomo della Terra. Telegrafico e lucido rendiconto di un veterano della Curva Gamera, unico sopravvissuto del vecchio pubblico del Fanta.

 

2016
Unica nota rilevante è il dileguamento in sordina del nome di uno dei due direttori storici del festival: nel marasma di siti reclamizzanti in pompa magna l’edizione 2016, colpisce la totale assenza di un trafiletto o un rigo di citazione.

Satyrnet   Cinetvlandia   Weird Movies

 

…dal richiamo di Cthulhu a quello del World Wide Web…


Prima del 2004, mese di Maggio, la vita procedeva secondo uno schema prestabilito.
Con l’arrivo delle giornate calde, una legione di gente insospettabile era pronta ad eseguire il solito contorto cerimoniale: scoprire del tutto casualmente luogo e date della nuova edizione del Fantafestival e dirigersi la sera prima, o addirittura il giorno stesso, a ritirare i pieghevoli informativi con la programmazione dei film.
Era sempre la solita storia. Nessuno sapeva mai niente fino alla vigilia di apertura, quando al personale del cinema venivano consegnati i pacchi dei programmi ancora caldi di stampa.
Il che la diceva lunga sull’Orribile Segreto del Duo Hitchcock e la sua enigmatica gestione, ma l’impazienza di affrontare giornate di visioni collettive da panico, rimandava i regolari veleni a data da destinarsi (o nel bel mezzo di una proiezione di quelle psico-allucinogene come solo nel FF).

Programmi.

1990 a  b  c  d  e  f  g  h  i   -  1992 a  b  -  1993 a  b  -  1994 a  b  -  1996 a  b

1997 a  b 1998 a  b  -  1999 a  b  -  2000 a  b  -  2001 a  b  -  2002 a  b  -  2003 a  b

2003(2) a  b  c  d  e  f  g  h  -  2004 a  b  -  2005 a  b  -  2009 a  b  -  2010 a  b

2011 a  b  -  2012 a  b  -  2013 a  b  -  2014 a  b  -  2015 a  b  2016 a  b

Nel frattempo l’uso quotidiano di Internet cresceva a dismisura, collaudi e sperimentalismi tecnici lasciavano il posto a una struttura sempre più complessa e funzionale, come la conosciamo oggi.
Al punto che, se ragioniamo sui frenetici mutamenti della Rete tornando indietro anche di pochi anni, parlare adesso del 2004 è come parlare del Medioevo.
A conferma di ciò, è doveroso rievocare quei lontani e alquanto apatici giorni di Maggio.
Il canto di sirena del Fantafestival stentava a palesarsi. Mai come in quell’anno ogni indizio faceva presagire al peggio. Tutto era avvolto in una fastidiosa coltre di mistero.
L’unico tentativo adeguato, se l’intuizione veniva in soccorso, era tenere d’occhio il web in attesa di eventuali sviluppi.
Probabile che dalla notte al giorno un’orda di navigatori avesse assalito lo stesso indirizzo simultaneamente, fatto sta che una microscopica discussione era schizzata in vetta agli indici dei principali motori di ricerca.
Dall’universo ipertestuale un flebile appello - Fantafestival 2004...salviamolo!!! - si era acceso come una folgore da uno spartano forum di proprietà del sito Horrorcult (smantellato e irreperibile da diverso tempo).

   Fanaticaboutfestivals
(Va aggiunta una doverosa precisazione, per cui prima si è scatenato il dibattito tra appassionati rammentato nell’articolo e soltanto dopo, percependo in buona fede il terreno fertile, il Cinema Overlook è intervenuto come parte attiva).

Senza rendersene conto, un certo Gamera76 aveva profanato la tomba dei faraoni e per la prima volta nella storia del festival capitolino, gli spettatori avevano la possibilità di riunirsi e comunicare tra di loro, senza dover attendere il canonico incontro annuale all’interno di un cinema gremito, a distinguere tra lo scompiglio tutti quei tizi dal volto familiare mai conosciuti di persona.


Horrorcult - Fantafestival 2004...salviamolo!!!
L’intrepido primo Topic dove tutto è cominciato.
E debutto assoluto da parte di molti nel paludoso universo dei Forum di discussione.
Sembrava di aver scoperto un’isola incontaminata dove il benessere e la considerazione reciproca regnavano in armonia. Dietro ogni intervento fermentava un ammasso proteiforme carico di significati.

Krakatoa (Ambra Iovinelli)
Postilla.

Poco prima di scendere in campo, era ragionevole ritagliarsi un nickname appropriato in onore dei bei tempi. Io pescai sul sicuro dalle strampalate vicissitudini del giapponese A Living Hell.
Pellicola buttata in pasto al pubblico in occasione della ventiduesima edizione e ricordata negli annali per l’ossessiva e sfibrante colonna sonora.
Il Dottor Kurando, l’ingordo creatore di gemelli siamesi!
Trovavo assai appropriato quel ‘curare’ in gerundio presente, rafforzato da una ‘k’da dissidente da centro sociale.

A LIVING HELL’s Medley
Nove abbondanti minuti di martellamento psichico.
Dai filo da torcere alla tua pazienza!

Horrorcult - Fantafestival 2004 dal 21/7 al Cinema Overlook
Il Topic originario fu sottoposto a un sovraccarico di messaggi che metteva a repentaglio il normale funzionamento dello stesso, costringendo qualcuno ad aprirne un secondo.
E come l’esperienza umana c’insegna, ogni angolo di paradiso smette di essere tale non appena l’ignobile turismo di massa si accorge di esso!
Una mortificante tendenza che si ripeterà soprattutto nei tempi a venire e che sfiorerà vette di desolazione in un topic ospitato nel forum Nocturno Cinema, dal titolo Fantafestival a Roma (vedi più in là).

L’imponente vespaio scatenato intorno ai due thread, abbraccerà tre fitti mesi di attività ininterrotta, periodo entro il quale prenderanno piede impavidi incontri dal vivo e una sfilza di storie tesissime.

24 Maggio. Dal virtuale al reale. Adunata nella piazza di San Lorenzo, per mettere finalmente a nudo le brutte facce e comprendere con chi si aveva avuto a che fare fino a quel momento.

2 Giugno. In attesa di segnali fantafestivalieri provenienti dalla costellazione Perseus, si decise di assediare in massa il cinema Europa come atto simbolico di malcontento e come prova di coraggio per smascherare i timorosi.
Il bersaglio venne identificato nel film The Day After Tomorrow di Roland Emmerich.
Sapendo di avere a che fare con un ordinario pubblico del mercoledì sera, si stabilì di operare in maniera subdola ma efficace, sparpagliandosi senza dare nell’occhio fino a ingresso effettuato.
Ma l’entusiasmo tradiva la determinazione e già dall’acquisto del biglietto, molti spettatori in fila per entrare si guardavano attorno disorientati, cercando di capire come mai, ovunque si girassero, venivano raggiunti da freddure ed esclamazioni improvvise, tutte modulate dallo stesso timbro della voce. Una volta dentro, lo squadrone occupò un vasto settore di sedili, disponendosi in un battibaleno nella famigerata "formazione a testudo". Uno schieramento ultra compatto e vagamente intimidatorio se visto dal di fuori.
Al termine dello spettacolo, com’era prevedibile, una volante dei carabinieri ci attendeva all’uscita.

Foto Ricordo / Foto Ricordo Censored
Grugni impressi dal dagherrotipo.

Horrorcult - L'alba del giorno dopo!
Come se ormai si trattasse del baretto sotto casa, ci ritrovammo quattro giorni dopo a disquisire sulle goffe tematiche proposte dal regista tedesco. Taiyo (l’overluk no!) aveva parecchie questioni da argomentare e non tardò a farlo.

21/31 Luglio. Il Fantafestival ‘istituzionale’, si svolse dal 19 al 22 Luglio al multisala Quattro Fontane. Mentre dal 21 al 31 Luglio, il rovente testimone passò nelle mani del cinema Overlook.
Durante i dieci giorni di proiezioni la disponibilità del personale fu encomiabile, ma il periodo delle vacche grasse del FF era soltanto un lontano ricordo.

Horrorcult - La politica di questo sito!
Bisticci adolescenziali e mesto tramonto di Wilelmina la moderatrice. Che moderatrice non era.

Lo struggente commiato
Nessuno la rivide mai più.

Horrorcult /PhantaPhorum
Dalla maretta tra opposte fazioni, Panzer penserà bene d’intervenire alle prime luci del mattino.
Le sue macumbe verranno subito rimosse e non si farà in tempo a salvarle su disco rigido.

 

…D’ora in avanti, finalmente, si farà sul serio…


18 Settembre. Notte Bianca nella capitale. Notte Gialla al multisala Overlook.
Baritonale e Dr.Macario, sotto pseudonimo Brutal Methods, presero l’iniziativa e stabilirono un contatto col gestore del cinema Overlook Christian Lelli. Ne scaturì una maratona da estimatori che guardava al Sol Levante.
Questa esperienza maturò in alcuni la consapevolezza di avere sottomano una struttura attrezzata, dove poter scatenare la propria concezione d’intendere il cinema...

E fu in una notte fonda dei primi di Ottobre, all’ora dei ladri, che nacque il PhantaPhilm Group.
L’esercito accorso a San Lorenzo era stato sottoposto a un fisiologico ridimensionamento, la gran parte aveva spiegato le vele altrove, chi per impegni di vita, chi per ambizioni differenti o chi perché, a guardarci così su due piedi, non c’avrebbe dato una lira.
Ma i più motivati restarono e le loro gesta sono storia risaputa.

PhantaPhilm Group

I 12 Leoni dalla A alla Z.
Astriaha, Baritonale, Benjamenta, Dottor Kurando, Dr. Macario, Gamera76, Mezzocielo, Motosegaurlante, Ombre Cinesi, PanzerDivisionGamera, Porcoddena, Shizuko.

Tra i numerosi aneddoti da raccontare, due vengono ricordati con affetto, entrambi riconducibili al primo irresponsabile 8 Ore de Sangre.

Esordio

Il comunicato fasullo dell’arrivo di Bruce Campbell dagli States (snaturato di proposito in Cambpell) colpì dritto nel segno. Elvezio Sciallis - vero esperto in materia horror - cadde nella trappola per topi e amplificò la notizia su HorrorMagazine.

Horror Magazine - 8 Ore de Sangre

Bastò una pimpante mail di chiarimento che lo scoop venne ritirato.
Sciallis accusò il colpo ma non si scompose, guadagnando sul campo tutta la stima del PPG.
E senza i favoritismi tipici dell’ambiente, fu uno dei pochi a sostenere a oltranza le nostre iniziative.

HorrorMagazine - 8 Ore de Sangre 2

HorrorMagazine - 8 Ore de Sangre 3

Malpertuis - 8 Ore de Sangre 4

HorrorMagazine - 8 Ore de Sangre 4
(Per questioni di completezza. A cura di Pietro Bucari).

Dopo la disfatta dello schermo incidentato, l’incazzatura dei tipi dell’Overlook aveva raggiunto proporzioni immani.
Danneggiare lo schermo di un cinema, era come oltraggiare il simulacro di un tempio.
Eravamo abbattuti, ma consapevoli di aver forgiato nei presenti un ricordo incancellabile.
Non avevamo ancora idea sul da farsi, quando uno dei responsabili dell’accaduto mi scrisse due righe. Tornò rapidamente il buonumore.

Epistola giù di corda

Concludo rinfrancato da una nota personale, ricollegandomi un’ultima volta al progetto Krakatoa di El Baritonal. Mio fu il compito di formulare un’assioma alla base del PhantaPhilm Group.
Con tutto il cuore non esitai mezzo secondo.

PPG Krakatoa

Aggiornamento rivolto ai denigratori, ai taciturni e ai risentiti...

Oggi il PhantaPhilm Group è come un braciere affievolito, ma spira anche un lieve soffio che la brace sfavilla e si ravviva!

 

… a chi oltrepassa la mia linea di confine, sempre e solo merda in petto…


La sporca telenovela di Nocturno Cinema.

The Nocturnal Reject - Intervista al Boss


Lo strano caso dei Flames svaniti nel nulla. A rileggerli oggi viene da sorridere.
Eppure una cosa è certa. Essere permalosi nella vita è comprensibile, tutti lo siamo, toccateci i nostri punti fermi e zompiamo come grilli. Ma esserlo dentro un forum è da scemi.
Che non significa sminuire la sua importanza o trincerarsi dietro al ‘tanto è solo un forum’ ogni volta che ci fa comodo. Significa piuttosto che nella realtà quotidiana, chi evita leggerezze consapevole delle conseguenze, dovrebbe fare altrettanto davanti a una tastiera, dove le sberle digitate possono fare più male di un manrovescio in piena regola.

Nocturno - Bannato
Il panorama visto dall’altra parte dello steccato.


Echi perduti in ordine cronologico.

Nocturno - Donnie Darko e' la volta buona 1  2  3  4  5  6  7  8  9
L’amanuense Spike e il suo metodo infallibile.
Così infallibile da mandare in bancarotta l’inventore del Copyleft.
Scena uno. Casa Porcoddena, interno sera.
Il gruppo bivaccava in braccio al Signore, quando Porcoddena e Motosega (wakeup-neo) accennarono ai traffici birichini di un certo Spike.
Davanti allo schermo, in preda alle risate, chiesi a Porcoddena d’iscrivermi.
Il giorno seguente realizzai con stupore che la Famiglia Manson partecipava attivamente al forum.

Nocturno - Ma di quanti fessi e' pieno il mondo? 1  2  3  4  5  6  7  8  9  10
Dileggi a senso unico fra scienziati del cinema di genere e ultimi della classe.
All’improvviso i dileggi sterzarono in testacoda e ripartirono in contromano.
Scoppiò un brutto temporale.

Nocturno - L'angolo del cinema senza peli sulla lingua 1  2  3  4  5  6  7  8
Curiosamente vennero effettuati strani alleggerimenti al forum e io presi la palla al balzo.
Mi concessero persino un posto in evidenza, poi mi tagliarono le gambe!
La bravata fece saltare gli schemi e dentro Nocturno Cinema non esisteranno più regole.

ZeuseCommenter - Nocturno

Nocturno - (RAI) senza pieta' 1  2  3
Mi avevano sbattuto fuori casa, ma la folla vociferava.
Dovettero farmi rientrare dalla porta principale.

Nocturno - Quello strano 'movimento' che abita in fondo al viale! 1  2
Valutazioni scrupolose sul cinema underground.
Quando si dice prenderla bene.

Nocturno - Prova
In attesa di venire issato sulla forca, scambiai due oneste parole col boss.
Neanche il tempo di godermi l’emozione, che un altro boss, quello dell’underground italiano, s'era addentrato nel sottobosco a darmi la caccia.

ZeuseCommenter - Nocturno

Nocturno - Il piu' bel c... (sedere) del cinema di genere 1  2  3
Un’esplosione di risate sguaiate ci svoltò il pomeriggio!
Motosega, nel consueto scambio di mail, me ne girò una micidiale con allegata l’immagine di un mulo. Lo chiamai con le lacrime agli occhi dicendogli di voler trasferire la sua trovata sotto la mia firma. Quindi contattai Porcoddena e avvisai entrambi di godersi in diretta le mie modifiche.
Misi il piano a puntino, inforcai il primo topic e intervenni. Non sapevo neanche di cosa parlassero, era giusto per far risalire la discussione in alto e costringere i forumisti a dargli un’occhiata. Ridemmo allo sfinimento fino a tarda serata. Difficile trasmettere quei momenti.
L’iniziativa venne immediatamente repressa dai piani alti del potere.

Nocturno - Some like it OT
C’erano pulizie etniche in atto. La frenesia di annodare bavagli colpì anche la Sezione OT (off topic).

Nocturno - Un'annosa questione che coinvolge tutti, e stupinigi
Divagazioni a piede libero.

Nocturno - Storace e' figlio di Scorsese o mango superstar?

Nocturno - Eleggiamo un moderatore della sezione OT? 1  2  3  4
L’utente Dottor Kurando e i suoi rispettivi messaggi vennero definitivamente eliminati.
Come indennizzo venni alterato nei tabulati segreti della Direzione, cosicché se si digitava "Kurando" appariva in automatico "Inculando".
Mi sbatterono fuori dalla porta principale. Rientrai dalla finestra.

Nocturno - Moderazione o psicoterapia di gruppo? 1  2
L’anarchia prese definitivamente il sopravvento.

Nocturno - Nuove regole per la registrazione ai forum 1  2
Fu l’inizio della fine. L’inasprimento delle regole e la bannata ad altezza uomo, costringevano ad effettuare una sfilza di nuove iscrizioni giornaliere. La procedura era sempre la medesima. S’interveniva, si veniva bannati e ci si ritrovava all’accoglienza - con occhiali, naso e baffi finti - a compilare l’ennesimo fasullo modulo.


The Nocturnal Reject – Intervista al Boss


Nocturno - E' morto Pulici
Panzer scrisse una blasfemia alle prime luci del mattino e dal regno degli Inferi comparve Lord Imboccus! (V.M.18).

Nocturno - E' morto Pulici
Per tutta risposta, l'imprecazione venne riveduta e corretta dei miei dati anagrafici.


The Nocturnal Reject – Intervista al Boss


Nocturno - Ma che cazzo succede! 1  2  3  4  5  6  7  8  9  10
Un primo Aprile all’insegna della psicosi collettiva.
L’ossatura del forum era stata smembrata delle sezioni più importanti.
Lord Imboccus sfruttò il marasma generale, beccandosi slealmente tutti i meriti.

PhantaPhorum (Area Privata) - Nocturno forum, importante 1  2  3  4
In contemporanea alla psicopatia da Pesce d’Aprile.

Nocturno - Vendo sorella di Imboccus! 1  2
Imboccus dovette riconoscere la sconfitta.

Nocturno - (OT) Operazione forum, per Davide
Riunione di condominio.

Nocturno - Lunga vita al moderatore
Insinuazioni ai danni di Imboccus.

Nocturno - Imboccus vi spiega delle cose 1  2  3
Messo alle corde, un forumista sguainò la spada e affrontò con decisione Lord Imboccus.

PhantaPhorum (parti salienti) - Il delicato suono del tuono
Un altro forumista, sostenuto dal vento della saggezza, irruppe nel temibile castello di Imboccus.

Nocturno - Lord Imboccus avanza di grado
Cerimonia ufficiale.

Nocturno - Fantafestival a Roma 1  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20
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Aspettando la nuova edizione del Fantafestival, s'intavolò un convegno fra eruditi e pensatori.
Come trasferirsi dall’atollo esclusivo di Honolulu allo stabilimento affollato di Torvaianica!
Il mio disappunto contro questa gente. Emerenziano e la sua necessaria testimonianza. Panzer (di ritorno dall'ultraterreno) travestito da Kapplerino.

Nocturno - L'annoiato 1  2  3  4  5  6  7  8
Tempi di campagna elettorale per stabilire le nuove cariche.
Il moderatore della sezione OT aprì un topic intitolato Game Over, spiegando con trasporto la sua nuova politica amministrativa. In poche parole, le discussioni ritenute prive di consistenza venivano cancellate. Il sistema non si affidava su dati oggettivi, ma secondo il volere del moderatore.
Fortunatamente se ne rese conto da solo e soppresse l'iniziativa.

Nuovo Nocturno - La proiezione piu' selvaggia a cui avete mai assistito 1  2  3  4  5  6
Prodigi della spontaneità. Si parlava di proiezioni selvagge, riemerse il Fantafestival in tutta la sua follia!

Editoriale - Nocturno N. 90
Revisionismi storici.
L'editoriale della panzana.

Facebook

Nuovo Nocturno - Nocturno n° 90 Febbraio 2010  1  2
Puntualizzazioni storiche.
Nel forum della panzana.


Facebook 2012 - Il Paese dell'oscurita' 1  2  3  4  5  6  7
Passa il tempo, si afferma il social network come modello privilegiato di comunicazione, ma l’ingenuità impulsiva del fan dell’horror rimane sempre la stessa.
Kurando e Panzer di nuovo insieme, coi propri nomi di battesimo: rispettivamente Tony Rocky Bronx e Zio Tuo.



Ringrazio per intero il PPG perché sono tutti amici miei. Nel dettaglio, Gamera 76 per la ricostruzione dei fatti, Baritonale perché è il pioniere di tutte le cose che adoro, Panzer perché non smette mai di farmi ridere, Shizuko perché sì e perché ha insistito affinché intervenissi sul forum da dove tutto ha avuto inizio, Benjamenta perché mi sostiene a priori anche quando perdo i colpi, Porcoddena perché le mie pallone senza di lui sono solo palle, Dr. Macario perché è il più bel figo del bigonzo, Mezzocielo perché gli voglio bene, Astriaha perché non mi dice mai di no, Motosegaurlante perché meno lo vedo e più lo stimo, Ombre Cinesi perché doveva nascere in un’epoca diversa dalla nostra. Angelino, Riccardone, Il Cotenna e Jontom perché hanno sempre sostenuto la causa. Mr. Morrai, Taiyo, Giddue, Alfred, Emerenziano e Giulio perché rappresentano il meglio del pubblico del FF, Lelli perché lui il FF lo ha vissuto da dentro e c’ha visto cose brutte. Inoltre ringrazio Elvezio perché è sempre il numero uno, Nino perché fa lo scrittore ed Edweena & FuckerTorte perché in loro presenza anche il forum più sdrucito diventa oro luccicante.
Sempre onore al CallaFestival!

[Calla: bugia, fandonia, nei gerghi giovanili d’oggi (Roma). Dal “Dizionario storico dei gerghi italiani” di Ernesto Ferrero. Arnoldo Mondadori Editore]

Fabio Di Cesidio
Roma, 21/4/2008