Inno alla censura...
Il Ministro (sic!) Gasparri tuona dalle pagine dei giornali e dagli studi de Il Processo di Biscardi contro la versione pop-rock dell'inno d'Italia realizzata da Elisa e usata come sigla che precede le partite e i programmi dei mondiali in Rai. La definisce addirittura "vergognosa" e arriva a dire, con chiari toni di sfida e di minaccia, che si ricorderà di questo affronto quando alla Rai si chiederà l'aumento del canone. Magicamente la suddetta canzone, il giorno seguente, è sparita. (Puf!) E tutto nel silenzio, senza apparenti spiegazioni. Potere della persuasione. Un saluto.