Il blog di Zeuse

Niente di nuovo sotto il sole

Zeuse vs er Pecora

music: Il poeta di corte - Angelo Branduardi





spizza, spizza, che è regolare...
venerdì 28.5.04 15:01

Gli statunitensi tagliano le teste
Usa: tre bambini decapitati in casa
Un maschio di 10 anni e 2 femmine di 9 a Baltimora
(ANSA) - WASHINGTON, 28 MAG - Trovati decapitati in casa loro a Baltimora (Usa) 3 bambini, un maschio di 10 anni e 2 femmine di 9. Lo riferisce la stampa locale. I corpi sono stati scoperti dalla madre, al suo ritorno a casa. La donna, che parla male inglese, ha dato l'allarme a un vicino, che ha chiamato la polizia. Gli inquirenti, che hanno trovato un'arma fuori di casa, ma non rivelano quale, stanno interrogando un individuo, definito 'una persona d'interesse per le indagini'. © Ansa - fonte: Tiscali



giovedì 27.5.04 23:39

Gli italiani tagliano le teste
NAPOLI, GIALLO A POMPEI: TROVATO DECAPITATO CANDIDATO ALLE COMUNALI
Sul ciglio della strada Nola-Villa Literno
Napoli, 27 mag. (Adnkronos) - Un uomo di 43 anni di Torre Annunziata, Carlo Cirillo, che era scomparso da casa da tre giorni, e' stato trovato sul ciglio della strada Nola-Villa Literno, decapitato. La moglie aveva dichiarato la scomparsa del marito il 25 mattina ai carabinieri di Pompei dove abita riferendo che il marito era uscito di casa il giorno precedente per andare a lavorare presso la Novartes, un'azienda farmaceutica, ma che da allora non aveva avuto piu' notizie. Questa notte il macabro ritrovamento. L'uomo, a cui e' stata tagliata di netto la testa, che non e' stata ritrovata, secondo gli inquirenti sarebbe stato ucciso in un luogo diverso da quello in cui e' stato trovato. Cirillo si era candidato al Consiglio comunale di Pompei. © Adnkronos - fonte: Tiscali



mercoledì 26.5.04 18:34

Il video della decapitazione
Terrificante. Talmente tanto da farti sfuggire incongruenze grosse come una casa. Siccome quell'analfabeta di Gasparri, ascoltato da milioni di persone, si illude di essere superiore agli iracheni perchè "quelli tagliano le teste", e arriva al punto di dire che "i talebani governano le nazioni" imbarazzando anche gli esponenti del suo partito, noi - io e voi lettori, spero - esaminiamo il video.
  • il video è composto di tre o più parti montate insieme. Cosa succede tra l'una e l'altra non è dato sapere
  • l'audio è stato aggiunto in seguito. Le urla, sia del presunto ostaggio che dei carnefici, sono fasulle. Basti osservare uno di loro che ha un colpo di tosse, ma non si sente nulla
  • è impossibile tagliare una testa in pochi secondi con un'arma del genere, come affermano dei medici professionisti
  • sempre gli stessi medici fanno notare che la testa è stata tagliata di netto. Risulta quindi una messa in scena l'atto si "segare" il collo di Nick Berg, oppure non si tratta del suo corpo
  • se l'uomo fosse in vita, quando l'arteria viene lesionata il sangue dovrebbe schizzare a circa 10 piedi (3 metri) di distanza. Invece si forma solo una pozza di sangue, prova che la pressione sanguigna è praticamente zero
  • quando la testa viene mostrata il sangue non gocciola, nè c'è sangue sulla bocca, cosa impossibile vista la posizione del corpo al momento dell'esecuzione
  • i carnefici sono dei bianchi. Si nota dalle mani poichè non hanno guanti
  • uno di loro indossa un anello d'oro proibitissimo dall'Islam
  • iracheni che hanno ascoltato il video riconoscono una strana pronuncia: le persone che si sentono parlare di sicuro non sono di madrelingua irachena
  • la tuta indossata da Nick Berg è simile ai prigionieri di Guantanamo
  • anche le pareti e i battiscopa sono del tutto simili alle carceri statunitensi: Guantanamo, Abu Ghraib (quello delle torture) etc.
  • la diffusione del video parte da un sito europeo
  • Nick Berg, prima di scomparire per diversi giorni, era prigioniero degli americani stessi, come affermano i parenti in contatto con lui tramite email
  • la data del video è successiva al ritrovamento del cadavere
  • tempismo: il video compare all'apice dello scandalo torture giovando sia a Bush che a tutti i guerrafondai (ricordo appunto Gasparri: "quelli tagliano le teste!")
  • la CIA, che non credo sia composta esattamente da idioti, riconosce nella persona di Zarqawi l'esecutore della decapitazione. Peccato che il suddetto, se ancora vivo, abbia una protesi ad una gamba. Invece il vero esecutore cammina benissimo
Questo e altro ancora nell' articolo originale.



lunedì 24.5.04 1:28

La giustizia è come una tela di ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi.
Solone VII sec. a.C.

Piccoli miracoli
Un testimone americano, vivo per miracolo come succede solo nei film prodotti nella sua patria, racconta a Ulisse il suo sbarco in Normandia. Sotto il fuoco delle mitragliatrici tedesche i soldati paracadutisti cadevano come mosche, ma dovevano pur conquistare in qualche modo le trincee ed i bunker. Il suddetto atterrò a cinque metri da una mitragliatrice e venne immediatamente colpito vicino al cuore dove il contenitore del tabacco e la ricarica di proiettili che teneva in tasca deviarono il colpo respingendolo sul braccio. Crollato a terra stordito, il soldato potè vedere solo il bagliore dei proiettili che sfrecciavano sopra gli occhi. Quelle mitragliatrici avevano un impedimento meccanico: non potevano abbassarsi troppo, così il nostro soldato riuscì a trascinarsi fino ad un bunker in cui sentì una collutazione. Aprì una porta ed entrò trovandosi di fronte un collega-nemico tedesco, ferito anche lui. Si guardarono. L'americano prese il suo tabacco constando con sorpresa il miracolo, ma anche l'impossibilità di offrirlo, il tabacco. Quest'ultimo capì le intenzioni dell'altro e fece altrettanto offrendo il suo. Si fumarono una sigaretta insieme.
Milioni di uomini cortretti ad uccidersi per volere di pochi che osservano dalla poltrona delle proprie case. In mezzo a innumerevoli orrori c'è anche spazio per piccoli miracoli.



lunedì 17.5.04 23:47

Miracolo!
E che è successo?! Hanno dato notizie sul processo che si sta svolgendo a Palermo! L'imputato è Dell'Utri. L'accusa, sintetizzando, è quella di aver fatto da tramite per anni tra Berlusconi, Fininvest e mafia. Una cosa leggera, insomma. Una cosa che può benissimo passare inosservata. Qualcuno ne ha letto qualcosa su Corriere della sera, Messaggero, La Stampa, Il Giornale? O ne ha sentito parlare su Rete 4, Canale 5, Italia 1, Rai Uno, Rai Due, Rai Tre? Ah, no, è vero, l'hanno detto oggi su Rai Tre. Alle 23:12. Spettatori: io e altri due. Poi quando dici: "Occhio, ragazzi, che Berlusconi potrebbe (perchè devi pure usare il condizionale) avere legami con la mafia" ti rispondono: "Seeeee! Ma chi te l'ha detto?!" Consiglierei l'ampliamento del lodo Maccanico (immunità), così pure Dell'Utri è salvo. Porello, lui rischia il carcere mentre l'amichetto suo ordina una missione di pace dove però si muore. Allora forse sono io a non capire la differenza tra guerra e missione di pace. Ci provo io? Che la missione di guerra deve essere approvata dal Parlamento, quella di pace no. Una nuova forma di democrazia, quella senza Parlamento. L'importante è che non si sappia. Ssssh, zitti! Zitti! Non lo dite in giro.



sabato 15.5.04 16:42

G8 - parte IV
Carlo Giuliani

Sin dal luglio 2001, senza alcun elemento, si è parlato di legittima difesa. Il caso viene archiviato non permettendo quindi lo svolgimento di un processo pubblico che avrebbe chiarito molti punti incerti e contraddittori a seguito di indagini più approfondite. Vediamone qualche dettaglio. La camiciatura del proiettile trovato nel volto di Carlo Giuliani è danneggiata. Si cerca di discolpare chi ha sparato formulando l'ipotesi che il proiettile abbia prima colpito un ostacolo. Viene elaborata la teoria del sasso. Il carabiniere spara in aria, poi un calcinaccio lanciato dai manifestanti ne devìa la traiettoria. La prova è nel video della RAI. Il sasso si danneggia nello stesso momento dello sparo. Tutti d'accordo con la teoria, o meglio, con la sensazione della Daloiso.

video 1

Due elementi non considerati che potrebbero smontare tutto: velocità del suono e distanza della jeep dei carabinieri. Il suono ha 344 metri al secondo di ritardo rispetto alla luce. Se noi riprendiamo un'esplosione a 344 metri di distanza, il suono arriva con un secondo di ritardo, cioè 25 fotogrammi dopo. Chi ha ripreso la scena si trovava a più di 50 metri di distanza. Infatti il fotografo Marco D'Auria passa davanti all'obiettivo dell'operatore e si riconosce di spalle nel video quando si trovava ad una cinquantina di metri dalla scena. La testimonianza è resa ufficialmente alle autorità e non viene minimamente presa in considerazione dai consulenti del Pubblico Ministero che invece pongono l'operatore prima a 18 e poi a 35 metri di distanza, quindi davanti allo stesso D'Auria. La distanza esatta era 53 metri (4 fotogrammi). Anche accettanto come distanza 35 metri, i fotogrammi di ritardo dovrebbero essere 2 o 3, quindi la teoria (sensazione) non reggerebbe lo stesso. Inoltre il sasso si frantuma contro la jeep e non contro il proiettile. Una foto ritrae l'ammaccatura della jeep nel punto d'impatto.




Uno sbuffo di fumo dalla pistola si nota 4 fotogrammi prima del suono dello sparo.

video 2

Una prova ancora più forte è la visione sincronizzata (sonoro sincronizzato) di due video: quello della RAI e quello acquisito dalla polizia giudiziaria fatto da un operatore molto più vicino alla scena, quindi con meno ritardo sul sonoro: quando si sente lo sparo e si vede il calcinaccio Carlo è già in terra.

video 3

C'è qualcosa che non va. Ci si chiede come è possibile che questi elementi non siano stati ignorati nonostante le insistenze degli avvocati della famiglia Giuliani. Basti pensare che all'inizio Carlo viene situato a mezzo metro dal defender, distanza calcolata non si sa in che modo. Poi, dopo aver considerato le prove della difesa, viene collocato a 3 metri e 12 centimetri.



Si fa più volte riferimento al fatto che Mario Placanica, il carabiniere, abbia sparato in aria non volendo colpire nessuno, ma fotografie e filmati smentiscono tutto questo: la pistola è puntata fuori dalla jeep ben prima di colpire Giuliani. La pistola continua a rimanere puntata a braccio teso (cioè nel modo più efficace per colpire con precisione) contro la folla intanto che il corpo di Carlo viene investito per ben due volte



provocando, tra le altre cose, la frattura del bacino, come si nota da varie foto. Dall'autopsia tale frattura non risulterà. Giuliani viene colpito proprio sotto l'occhio, cioè nel punto più visibile. Eppure lo sparo in aria rimane l'elemento portante della difesa. Con l'aggressore pericoloso e vicino (?), lo sparo in aria costituisce legittima difesa. La foto che tutti i telegiornali e giornali pubblicano, se da una parte da la sbagliata sensazione che Giuliani sia molto vicino al defender, almeno toglie ogni dubbio sul fatto che il carabiniere non abbia sparato in alto, ovvero che la versione ufficiale non corrisponda a verità.



Placanica avrebbe dichiarato immediatamente dopo il fatto: "Ho sparato per difendermi". Cinque mesi dopo, in un'intervista rilasciata a Bruno Vespa, dirà di di essersi reso conto dell'evento solo in ospedale e di non aver nemmeno sentito gli spari. In un'altra intervista rilasciata a Terra, nel maggio del 2002, dirà: "Io presi la pistola e sparai due colpi [...] ho visto una persona che veniva verso di noi con un oggetto metallico molto grosso. Non riuscivo a distinguere se era un estintore. I miei occhi lacrimavano". 20 giugno 2002 Corriere della Sera: "non ho sparato contro persone, davanti a me non c'era nessuno". Stesso giorno su La Stampa: "non sono stato il solo a sparare... potrei non essere stato io". La Repubblica del giorno dopo: "non voglio pagare per colpe che non sono mie". Stesso giorno Corriere della sera: "A volte ho la sensazione di essere stato usato per coprire responsabilità più grandi delle mie ma adesso non ci sto più. Anzi, credo di non essere stato io ad uccidere Giuliani. A Piazza Alimonda quel giorno è successo qualcosa di strano, mi hanno lasciato solo". La pallottola ritrovata dall'autopsia svanisce misteriosamente e non viene mai repertata. Una nuova ferita compare sulla fronte di Giuliani dopo che la polizia scioglie il cerchio fatto attorno al moribondo. Altra contraddizione enorme: Placanica afferma di essere stato sempre sopra un secondo carabiniere, ma è proprio quello che sta sotto a sparare.

video 4

quindi non può essere contemporaneamente il protettore ed il protetto. Il ragazzo è comandato dal fior fiore del carabinieri: tutti ufficiali appartenenti al battaglione Tuscania coinvolti nelle torture alla popolazione in Somalia nel decennio precedente, stando a quello che dice il diario del maresciallo Aloi. In più si nota



un carabiniere somigliante a Placanica avere le mani in testa al momento dello sparo. Ma se non è stato lui, perchè incolparlo? Forse perchè la storia del giovane carabiniere, per giunta di leva (quindi nella vita avrebbe fatto tutt'altro che il carabiniere: in caso di assoluzione al processo avrebbe avuto comunque una vita normale), ventunenne impaurito è meglio giustificabile. Ben diverso se a sparare fosse stato un ufficiale. Torniamo all'evidente ferita comparsa (credo frattura frontale) dopo che le forze dell'ordine avevano fatto cerchio impedendo anche le riprese. Un medico che esaminerà il corpo noterà come la ferita sia stata provocata diverso tempo dopo rispetto a quello della pallottola poichè non vi è fuoriuscita di sangue, il che vuol dire che il corpo era ormai quasi completamente dissanguato.



Subito dopo il commissario Lauro si esibirà in una performance. Urlerà, scandendo bene le parole, tipo doppiatore di fiction, contro un manifestante: "Bastardo! L'hai ucciso tu, l'hai ucciso, bastardo! Tu l'hai ucciso! Col tuo sasso! Pezzo di merda! Col tuo sasso l'hai ucciso! Prendetelo."

video 5

Stendiamo un velo pietoso sull'accanimento delle forze dell'ordine verso il corpo (Carlo era ancora vivo) su cui i genitori avrebbero notato, tra l'altro, diverse bruciature di sigaretta. Fingiamo che questa gente, che non merita neanche di essere paragonata agli animali (sarebbe un'offesa per questi ultimi) non esita, un concetto condiviso anche dai genitori di Carlo, quello della non considerazione di tale gente. Faranno però notare il fatto che il figlio era ancora vivo e che poteva essere trasportato in ospedale (dopo 3 minuti il carabiniere ferito Mario Placanica venne ricoverato) invece di essere tenuto tutto quel tempo lì per terra a morire senza neanche fingere di tentare di salvarlo.

Recentemente (circa un anno fa) l'automobile di Mario Placanica viene forse sabotata. Avviene un grave incidente a seguito del quale il ragazzo rischia di rimanere paralizzato dalla vita in giù. Sono stati accusati gli anarchici. Non ho la presunzione di discolparli e, anzi, può anche essere vero che qualche indipendente abbia voluto farsi giustizia da solo. Il fatto è che gli anarchici, in media, sono ben informati e sapevano benissimo che a sparare non era stato il Placanica. Altrettanto probabile (personalmente molto più probabile) è che l'incidente sia stato causato da qualcuno a cui le ultime dichiarazioni del ragazzo non erano piaciute. Fra qualche decina di anni si girerà un film sulla vicenda e tutti sapranno, ma allora sarà tardi. Sarebbe meglio conoscere ora la verità, non credete? (prove tratte un po' ovunque, in particolare da "Niente da archiviare" che troverete, come sempre in versione completa e più dettagliata, tramite programmi di file sharing come Emule e WinMX o ordinando le vhs qui)



lunedì 10.5.04 16:31

Diottrie perdute, nausea, vomito...
Questi i disturbi che comportava la lettura di questo blog. Non solo per colpa dei contenuti, ma anche del testo giallo su sfondo nero. Ditemi se ora lo preferite, oppure altre eventuali soluzioni. La direzione ringrazia.



venerdì 7.5.04 21:44

G8 - parte III
20 luglio

I black bloc attaccano quindi i carabinieri i quali rispondono caricando indiscriminatamente tutto il corteo. I black bloc ripetono l'azione, i carabinieri finalmente reagiscono contro i teppisti. O almeno sembra, visto che quelli scappano verso il mare senza essere inseguiti. Più tardi i carabinieri sparano lacrimogeni verso il corteo immobile creando il panico. Inutile dire che i black bloc questi lacrimogeni neanche li respirano, visto che si piazzano da un'altra parte, davanti ai finanzieri che non intervengono. I carabinieri assediano il meeting-point dove si trovano i Cobas. Primi arresti (perchè? per quale reato?). Le barricate vengono abbattute. Nel frattempo i "neri" si dirigono a nord dove si sfogano con un commissariato. Poi se ne vanno sotto la minaccia di un solo agente armato di pistola. Raggiungono via Tolemaide dove compariranno bandiere e tamburi. Successivamente inizia la fase più intensa della devastazione. La cosa sconvolgente è che l'assoluta calma con cui possano agire, con gli elicotteri che sorvolano la zona e le forze dell'ordine che rimangono a guardare. Diverse auto vengono date alle fiamme, negozi distrutti, come anche distributori di benzina o banche. E' importante notare come, a differenza di quanto dichiarato da chi doveva intervenire, i teppisti formino sempre un gruppo compatto, facilmente identificabile. Quindi facilmente controllabile, controllo che palesemente non avviene.

video 1



I b.b. raggiungono le carceri di Marassi. Una parte del gruppo sale le scale e raggiunge i Cobas fornendo alla polizia la scusa per un'altra carica sul corteo pacifico. La parte rimanente non è formata da molti elementi. Eppure i carabinieri, come si può vedere dal video, si ritirano senza un apparente motivo.
Dalla relazione del dott.Salvo citata dal capo della polizia Giovanni De Gennaro:
A questo punto il sottoscritto e la forza a disposizione venivano fatti oggetti di una fitta sassaiola e dal lancio di bottiglie di vetro che lo scrivente cercava d'interrompere facendo lanciare una serie di lacrimogeni in direzione dei manifestanti [...] bottiglie Molotov che a malapena si riusciva a schivare. Giudicate voi.

video 2



A mezzogiorno parte il corteo che vuole invadere simbolicamente la zona rossa. Incontra i segni di devastazione dei bb.

video 3



Viene attaccato dai carabinieri (lacrimogeni e carica) 300m prima del limite.

video 4



Altri arresti. Accade poi un episodio molto strano. Un black bloc si avvicina da solo ai carabinieri e parla loro. Quindi i carabinieri si ritirano.

video 5



Il corteo avanza. Viene riattaccato. Molti manifestanti si disperdono nelle vie laterali. E' la fine dell'unità e l'inizio di seri pericoli per tutti. Vengono continuamente violate misure antipanico. Attacchi su vari fronti ad un corteo fermo, uso indiscriminato di lacrimogeni etc.

video 6



Alle ore 16:10 i carabinieri si ritirano e dalle vie si riuniscono i manifestanti. A queste punto iniziano le cariche dei blindati sulla folla.

video 7



Le persone che hanno rischiato di essere investite vogliono la loro vendetta. Un blindato non riparte e l'autista scappa abbandonando i suoi compagni. I colleghi stanno a guardare senza intervenire. Alla fine coloro che si trovano all'interno del veicolo prendono coraggio ed escono correndo, rimanendo illesi. Il mezzo viene dato alle fiamme.

video 8



E' il turno della la polizia. La testa del corteo tra due fuochi. La polizia usa una tattica diversa: fa uso di potenti idranti che sparano acqua urticante. I fumogeni vengono sparati ad altezza uomo (come ho già detto, se vi prende uno di quelli vi spacca la testa, oltre a gravi ustioni ed intossicazioni). Viene sgomberata via Tolemaide. Il corteo riconquisterà un po' di terreno finchè avverrà la carica dei carabinieri con camionette e blindati che porterà alla morte di Carlo Giuliani.

video 9


fonte: "Le strade di Genova" di Davide Ferrario. Mai andato in onda, come al solito potete trovarlo solo tramite Emule, Winx & C. oppure visitate il sito Comitato verità e giustizia per Genova.



mercoledì 5.5.04 0:57

Diario di un obiettore - parte XXVI
Visto che non facevo una mazza, mi sono fatto inserire nel progetto "Educare alla pace". Adesso non è che mi faccia il culo, ma almeno a livello ideologico è tutta un'altra cosa. Oggi giornata piena, varia, faticosa ed interessante. Abbiamo (hanno, un regista ed un cameraman) filmato un video che presto diventerà un filmino da proiettare nelle scuole e nelle università della città. A parte la rima, ve lo vedete il mio faccione da culo che spiega ai liceali di Roma il perchè scegliere il servizio civile? Per loro sarà volontario, quindi ha un senso molto più "sociale", ma la mia faccia mi (li) fa troppo ridere. In più non passavo di certo inosservato rispetto agli altri, visto che tenevo i capelli legati tramite una sciarpa della pace, quella tutta colorata, olè. Poi siamo andati a trovare le prime ragazze del servizio civile volontario che oggi terminavano il progetto. Tra loro due gnocche, una con un vestitino da paura. Nero, con la gonnellina svolazzante in una giornata di vento... mboouuffff... mi tocco. Siccome siamo arrivati tardi, s'erano mangiate quasi tutto, le infamone. Tanto era roba loro, ed abbiamo provveduto a farne piazza pulita. Il museo civico di zoologia era uno spettacolo. Ce lo siamo visitato gratis. Fossili, scheletri, minerali... Poi l'idea zeusiana geniale. Tutti a casa dicono loro, tutti allo zoo dico io. Mica per niente, per una volta nella vita che aggratis mi posso fare pure lo zoo... Tra l'altro sarebbero pure 7 euri per lo zoo più 5 euri per il museo. Insomma raccolgono la mia idea solo in due, pochi ma buoni. Ci siamo visitati tutto, l'intero giardino. Dagli uccelli alle belve feroci (mi mancano le tigri. Maledette fiction, le girano pure allo zoo e si impadroniscono di strade intere!), dalle giraffe ai rettili. Primo premio? Non saprei. Sono molto combattuto tra la rana-pomodoro (giuro che si chiama così!) e le scimmie. Quest'ultime sono un'attrazione unica. Si picchiano, si fanno gli scherzi, fanno voli di dieci metri e si accartocciano per terra. Pensi che ci sia scappato il morto, invece l'animale dal culo rosa si rialza e ricomincia il suo volare da una liana all'altra aggrappandosi con i piedi a testa in giù. Avessi portato la fotocamera (l'unica volta che la lascio a casa, cazzooo!) vi farei vedere che scene incredibili. I rettili, poi... stupendi. Purtroppo molti animali apparivano tristi. E' dura abitare in spazi così stretti e, penso tutti tranne le scimmie, ne risentono. Tuttavia sono rimasto veramente affascinato e mia madre mi ha fatto notare che ora, rispetto a quand'ero piccolo e ci andavo spesso, il posto è quasi vuoto e triste. Anni fa si che c'era un bel casino di rumori e urla e molta più allegria. Finita la visita me ne vado da Stige per la visione cinematografica di Kill Bill. Arriviamo al cinema alle 5 e mezza. Ragazzi, da oggi il film c'è solo dalle 20 in poi. Grazie. Ce ne andiamo sconsolati. Aiutiamo due signore a parcheggiare, a forza di spinte a folle, una macchina con la frizione ormai distrutta. Situazione comica: una che non sapeva guidare, un'altra che era più rincojonita della prima. Buona gente genuina , comunque. Ce ne andiamo in giro a distribuire una rivista-monnezza nei pub, il lavoro di Stige. Poi, giunte ormai le 19:59, raggiungo la fermata dell'autobus per tornare a casa. Conto 7 autobus della stessa linea ma in direzione opposta, uno nella direzione giusta ma fuori servizio, 57 minuti sul mio orologio-cellulare prima di riuscire a salire (non si sa come, visto che non si aprivano neanche le porte, per quanto era pieno) sul mezzo infame. All'interno un'illusa raccoglieva le firme con lo scopo di protestare per il ritardo. Dovete sapere che questi cinquantasette minuti costituiscono un nuovo record zeusiano. Romano, però. Poichè spetta a Napoli il record italo-mondiale. Un'ora e diciotto minuti ad aspettare un autobus (pullman, come lo chiamano lì) che mi avrebbe fatto perdere il treno e causato una multa ma poi la mia buona fede, il controllore umano etc etc. Dopo quei settantotto minuti il mezzo non era ancora in fermata e un signore del posto mi prese in custodia e mi "accompagnò" tramite un altro percorso pullmannaro. I napoletani sono così, nel bene e nel male. Ti prendono e ti portano con sè. A volte per aiutarti negli spostamenti, a volte per venderti un videoregistratore di legno. I romani, invece, non ti si cagano in entrambi i casi. Alzano le spalle e ti rispondono: "e che ce devi fa..." Ah, ma voi l'avete mai visto un pomodoro a forma di rana? Io sì.






Cercasi
ragazzo/a napoletano/a d.o.c. disposto/a a farmi conoscere luoghi e tradizioni partenopee fondamentali. Se interessati, contattarmi qui. Grazie della collaborazione.



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Lista dei desideri:

1) andare Anna Poli da Michele
2) andare al mare
3) fare sesso
4) comprarmi un paio di jeans (sono più di 6 anni che non li compro)
5) comprare Il paradiso degli orchi (Pennac)
6) leggere Il giuoco delle palle... ehm, delle perle di vetro (Ermanno Esse)
7) rifare sesso
8) riandare al mare
9) un paio di stivali alla James Dean
10) felpa o maglione rosso acceso
11) felpa, maglione o pantaloni viola


Libri:

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Siddharta (Ermanno Esse) +++
Il ritratto di Dorian Gray (O.Wilde) +
Io sono leggenda (R.Matheson) +

-aprile 03
Il giovane Holden (J.D.Salinger) +
Il piccolo principe (A. de Saint-Exupèry) ++
Narciso e Boccadoro (Ermanno Esse) +++

-maggio 03
Il mambo degli orsi (J.R.Lansdale) +

-giugno 03
Il paradiso degli orchi (D.Pennac) +

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Il lupo della steppa (Ermanno Esse) +++

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Demian (Ermanno Esse) +++

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Elementi di scienza intuitiva (G.Conforto) /

-novembre 03
La fata carabina (D.Pennac) +++
Amare fino alla morte - Il boia di Albenga (V.Cerami) ++
Il triangolo maledetto - Il delitto Casati (V.Cerami) +

-dicembre 03
Un borghese piccolo piccolo (V.Cerami) +
Roma maledetta (M.Lugli) +++
Il migratore del mondo (Ermanno Esse) +++
Emil Kolb (Ermanno Esse) +

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Due di due (A.De Carlo) +
Oceano mare (A.Baricco) +++
Dieci cose che ho fatto ma che non posso credere di aver fatto, però le ho fatte (G.Morozzi) +

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L'Alchimista (P.Coelho) /

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L'omicidio del nano [l'imbalsamatore] (V.Cerami) +
Io, l'infame di Bolzaneto (M.Poggi) +

Storia - il Novecento (C.Cartiglia) in lettura...


Cinema:

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La 25a ora (seconda visione) +++

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Scacco pazzo /

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Gente di Roma ++
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C'era una volta in Messico -

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Il ritorno ++
Le 5 variazioni +
Coffee and cigarettes +
Agata e la tempesta ++
Primo amore +

-aprile 04
Evilenko +

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Kill Bill vol.2 ++


Fumetti:

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Be free n.4 ++

-luglio 03
Love Hina n.7 +
Love Hina n.8 /

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Eden 8 +++

-maggio 04
Love hina n.12 /
Tutto Rat-man n.1 +


Tv:

Report +++
Smack down (wrestling) +
Last exile +
Cinderella boy --