Il blog di Zeuse

Niente di nuovo sotto il sole

Zeuse vs er Pecora

music: Me prude er culo - Prophilax


spizza, spizza, che è regolare...
venerdì 30.4.04 23:52

Ustica
Il generale implicato durante l'intervista: scusi, perchè ride? Sono felice di essere stato assolto. Manco per niente. La Corte ha riconosciuto la colpa (alto tradimento), ma ha dovuto assolvere l'imputato perchè, dopo vent'anni e passa, il reato è decaduto in prescrizione. Detto in termini puzzoni, un reato ha un tempo entro il quale deve essere "dimostrato", altrimenti viene annullato. Questo tempo varia a seconda della gravità. L'alto tradimento è uno dei più gravi, ma impegnandosi riescono a fare questo ed altro applicando una tecnica in cui il nostro presidente è maestro. Immunità, rinvio della causa, rielezione, altro rinvio, reato caduto in prescrizione. Criminali in libertà e che (si) vanno a fare le leggi. Belle cose, viva l'Italia.


22:28

Manifestazione (di ieri)

Per sapere quello che succede realmente dovete vedere con i vostri occhi, non c'è niente da fare. I mezzi d'informazione sono ormai completamente impazziti e strumentalizzati, così come il concerto del 1 maggio sarà trasmesso in differita per essere clamorosamente censurato. Allo schifo non c'è mai fine. Pensate che ieri ho sentito dire frasi come "E Berlusconi per gli ostaggi cosa può mai fare?". Finchè la gente ragiona così... Intanto, nell' "archivio delle nazioni" in U.S.A. l'Italia è stata retrocessa da stato libero in stato semi-libero. In pratica c'è una semi-dittatura e nessuno se ne accorge. Nessuno si rende conto del pericolo e di come ognuno di noi perderebbe la propria libertà a favore di pochi criminali. Però la gente continua a pensare a cosa mangiare a cena, alla propria macchina e a tirarla a lucido o a quale cellulare comprarsi. Niente di sbagliato, ma non sono questi i problemi della vita quando manca la libertà e la giustizia. Un giorno potrebbe non esserci più un'automobile propria, una casa propria, e ciò vale anche per i sostenitori di questo nuovo dittatore senza ideali (se non i soldi). Come dire, chi crede in lui sarà punito, e con lui tutti gli altri. La tecnica è esattamente quella prefascista, quando il duce bombardava il popolo con il monopolio della stampa facendo credere che si era in grado di affrontare tutti con il potentissimo (?) esercito italiano e che chiunque avrebbero avuto pane e lavoro grazie all'invasione e al massacro in Somalia, Libia etc. Qualche nota: immortalati Di Pietro (bah!) e Paolini "quello dei preservativi"; sul cartello che non si legge c'è scritto "Tornate a casa e buttate le pistole".










0:58

Evilenko - parte II
Curiosi? Date un'occhiata
qui.



giovedì 29.4.04 0:54

Evilenko
La follia della guerra e dei regimi causa grandi mali a tutti. Eccone quindi i risultati. Stalin che prende con sè bambini fin da piccoli, li allontana dalla madre che non vedranno mai più, li educa ad odiare il padre. Il prodotto: persone malate. Tra queste il più grande mostro dei mostri. Un uomo che struprava, uccideva, tagliava a pezzi ed infine mangiava i bambini più fortunati di lui, che avevano un padre o una madre. Quindi bugie, misteri e ottusità per tranquillizzare ancora una volta l'opinione pubblica accusandolo anche di omicidi non commessi, lasciando in libertà altri colpevoli. Non curando la malattia, ma sopprimendo gli individui. E da uno se ne formano altri. E da altri sempre di più. Visione del film - in questi giorni nelle sale - consigliata, soprattutto a chi guarda alla psiche. A casa i più sensibili. (nota: le altre puntate del G8 al più presto. Il materiale è tanto e rielaborarlo non è facile)


La gente (comune) soffre
Oggi secondo suicidio alla metro di Roma in quindici giorni. O almeno così si dice. La gente (comune) soffre, non ha niente, l'inflazione è sempre più alta e pochi potenti se la vogliono cavare cammuffando le statistiche. Vengono sgombrate case popolari da gente che ci vive sì abusivamente, ma che sta lì da vent'anni. Sgomberi a suon di manganelli, elicotteri che fanno avanti e indietro, condoni a favorire chi ha i soldi per costruire e per speculare e per devastare zone naturali. Operai della Fiat che scioperano e prendono le manganellate. Come godo che non si sono fatti intimidire e anzi hanno ricevuto man forte dai colleghi più fortunati. Perchè lo sapete che chiedevano quei 5000 (ho sentito dire pure 8000) poveracci? Di avere gli stessi diritti di tutti gli altri operai Fiat, tutto qui. Cioè se io sono studente vorrei gli stessi diritti degli altri studenti, se io sono muratore vorrei gli stessi degli altri muratori. Poi è ovvio che quei criminali che ci governano li facciano passare come gente che priva gli altri di diritti. 27 operai volevano lavorare. Ventisette. E non mi dite che quei 27 erano poveracci con famiglia da mantenere, perchè lo erano pure tutti gli altri. Tuttavia i migliaia hanno detto: "noi facciamo entrare i nostri colleghi, ma a piedi, senza pullman". Ora che ti combinano i potenti maledetti? Ti fanno arrivare 30 pullman, dico trenta. Alchè gli scioperanti li fanno entrare col cazzo. Infine 28 (cioè quelli vuoti) se ne vanno lasciando gli altri due lì. La celere prende e sposta a forza i corpi oppositori, poi giù botte. Al Tg2 (ma a qualsiasi altro tg): "15 feriti tra cui il vicequestore". La frittata è ancora una volta rigirata, alè. Posso dire una parolaccia? Ma andatevene tutti affanculo!! Finitela di prenderci in giro, basta! La gente normale, i deboli, muoiono come mosche e voi, nell'oro, li pestate per farli ubbidire, per farvi portare altro oro. Agnelli (quello di adesso) non ha fatto niente, è solo nato e si è ritrovato la fabbricona. Ci andasse lui a lavorare 15 notti di seguito! Quei poveracci chiedevano solo di farne massimo 7 consecutive, poi 7 di giorno, poi 7 di notte. La gente povera crede in Berlusconi, nel rilancio dell'economia (tagliando l'Irpef? certo, come no! E i prodotti chi te li compra, i poveri?!) e tutti lavoreremo per tutta la vita, in più con lavoro precario e senza sicurezze. Tutti noi, loro no, i potenti. Loro ridono, scherzano e bombardano. Come Bush ha rifatto, uccidendo uomini, donne e bambini, con le bombe si fa prima. In più iracheni riferiscono di vere esecuzioni compiute dopo il bombardamento. Americani negano, ma non dimentichiamo l'evento più drammatico della storia: Hiroshima. Poi, su Perl Harbor, ci fanno i film da 18 oscar. Non dimentichiamo come hanno liberato l'Italia, con le bombe. Quanti italiani sono morti nelle loro case? Bravi! Un applauso.



sabato 24.4.04 1:18

G8 - parte II
black bloc

Il 20 luglio fanno la loro prima apparizione ufficiale i black bloc. Molti infatti non conoscono neanche il loro nome. Non è raro trovare video di quel giorno in cui vengono chiamati block buster, block black o black blockers. Chi sono? Anarchici tedeschi, vestiti di nero. Fanno paura, con i loro caschi neri con le punte, le bandiere totalmente nere, i tamburi e le marce. Sono contro il capitalismo e tutto ciò che lo rappresenta e, a differenza delle tute bianche e tutti gli altri, manifestano non in un modo civile, ma violento. Distruggono banche, McDonald, supermercati, benzinai, macchine soprattutto di lusso e così via. Quel giorno a Genova anticipano di un chilometro il corteo e per cinque ore devastano la città nei punti in cui sarebbe poi passato il corteo pacifico. Durante le devastazioni le immense forze dell'ordine (16 mila unità, un record!) assistono immobili allo spettacolo. Avrebbero potuto spazzare quel gruppetto (30/40 persone) in un attimo.

Ad un certo punto i black bloc attaccano i carabinieri che reagiscono assaltando no, non i black bloc stessi, ma i Cobas, cioè il corteo pacifico. Iniziano a circolare voci che, tra i teppisti, ci siano infiltrati della polizia. Anche perchè difficile credere che anarchici tedeschi parlino italiano e si vestano di nero, sì, ma tipo Dolce&Gabbana. La polizia, ovviamente, negherà anche davanti a decine o centinaia di testimonianze. Una volta messa di fronte a prove concrete (video per lo più amatoriali), ammette il fatto. Con lo scopo, si giustifica, di controllare il gruppo di violenti. Se fosse vero vorrebbe dire comunque che non sono minimamente riusciti a svolgere il loro compito. Tuttavia la realtà sembra ben diversa. Un ricordo va agli anni 70, quando gli infiltrati della polizia e simili fomentavano i più violenti e li rifornivano di armi fornendo i colleghi di una scusa per delle vere e proprie esecuzioni pubbliche. E così fu. Oggi pochi ricordano quelle morti, ma molti i personaggi delle varie edizioni del Grande fratello. Sembra proprio che a Genova si avesse bisogno di un alibi per reprimere idealmente (e fisicamente) il movimento no global. Questo emerse poi dalle numerose testimonianze, sia di civili che di guardie pentite. Perchè non bisogna fare di tutta l'erba un fascio (cioè non esistono solo poliziotti infami), ma chi tace acconsente, e ammette le violenze degli altri appartenenti al suo stesso corpo, che sia celere, carabinieri, polizia, finanza... c'erano tutti. Seguono alcuni video tratti da filmati ben più lunghi che potrete trovare grazie ai programmi di file sharing (per es. il mostruoso Emule o il discreto WinMx). Gli spezzoni sono tratti da "Genova per noi", ovviamente mai andato in onda. Qualche nota al volo: gli idranti (usati solo contro i pacifisti, ma non contro i black bloc) usano, per la prima volta, acqua urticante. Rendetevi conto, quasi strumenti di tortura legalizzata contro i propri simili. Fumogeni lanciati ad altezza uomo (vietato dalla legge) che, se ti prendono, si frantumano il cranio. E infatti... oltre a provocarti gravi ustioni e a bruciarti i polmoni. Gas che sono pure cancerogeni. Si può notare come le forze dell'ordine si incattiviscano con tutti (tranne che non i black bloc): signori, donne anziane, giovanissimi liceali che passavano lì per caso, di ritorno da scuola. Più volte si vedono pistole puntate contro persone. Altra piccola nota, solo per chiarire: quelli vestiti in borghese, ma comunque col manganello in mano, sono gli ufficiali. Quando la realtà è sembra fantascenza... Buona visione.


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mercoledì 21.4.04 19:33

G8 - parte I
premessa

Il discorso che segue non vuole essere politicamente schierato, nè di sinistra nè di destra. Tuttavia apparirà come sinistroide poichè oggi chi difende la libertà (anche di se stesso) o è contro le ingiustizie è di sinistra. Chiunque sia contro Berlusconi, palesemente non di destra ma solo della Pagnotta (magna e bevi come un fijo de na mignotta: mi faccio le leggi perchè mi convengono) è di sinistra, e NON per la giustizia, la democrazia o i diritti umani.
Fra trent'anni saremo sui libri di storia. Tralasciando il resto del mondo che sta definitivamente impazzendo, vorrei soffermarmi sul nostro paese. Stiamo vivendo un periodo nero della storia italiana e un capolavoro dal punto di vista sociologico su come guidare la massa contro se stessa e farla felice, un po' come si trovasse in Matrix. La tattica è negare tutto, anche l'evidenza, perchè statisticamente conviene: ci sarà sempre qualcuno in più disposto a servirti. Monopolio televisivo assolutamente antidemocratico, far vedere quindi al popolo le cose da un unico punto di vista. Esempio: proprio in questi giorni c'è un improvviso bisogno di difendersi dai rapinatori. Il bisogno c'è sempre stato, ma basta scegliere i servizi giusti e scartarne altri ed il gioco è fatto: il popolo dirà basta e supporterà Castelli che andrà a rivoluzionare la legge per la legittima difesa. Tu mi rapini e io posso ammazzarti. Non ci saranno più i ladri in giro, è vero. Li troveremo al cimitero. In questo periodo nero accadde un episodio gravissimo, il più grave da quarant'anni a questa parte. Una manifestazione di pacifisti contro la globalizzazione (quindi contro le ingiustizie a favore di pochi ricchi) degenerò. Ancora oggi, dopo 3 anni, chiedo in giro a qualche conoscente. Con stupore mi sento rispondere che è stata una manifestazione di teppisti che volevano solo distruggere tutto. Cercheremo in questi giorni di analizzare prove oggettive e ricostruire ciò che veramente avvenne in quei giorni di follia.



sabato 17.4.04 23:46

Milàn
Da domani due giorni a Milano. Vado a trovare il presidente operaio. Per o' servizio civile sto in malattia, vabbè?


L'avrà già visto tutta Italia, ma lo metto lo stesso




giovedì 15.4.04 14:03

RESOCONTO DEI FATTI DEL 26/9/01 IN CHIAVE TEATRALE.


Il Teatro Comico Parioli di Roma presenta:

"Uno contro Tutti" di Maurizio CostanzoShow
con Maurizio CostanzoShow ed Emilio Fede (direttore e uomo di spettacolo del TG4).


personaggi:

Maurizio CostanzoShow Padre Padrone: Maurizio CostanzoShow

Faida Attore (e scrittore) Protagonista: Emilio Faida (vista l'abitudine che ha di falsare i nomi)

terrorista Antagonista/Terrorista: Alessandro Golinelli

detersivo Comparsa utile come il detersivo: Tiberio Timperi(???)

ospite allibita Ospite Allibita: Alba Parietti

pubblicoscenografia e sonoro: il Pubblico e i suoi applausi


Trama

Emilio ha scritto l'ennesimo libro e per discutere dei suoi bollenti contenuti deve affrontare il punto di vista di altri personaggi più o meno discutibili. La scena prosegue tranquilla e rassicurante tra felicitazioni, chiarimenti e ricordi di tempi passati. Poi qualcosa d'inatteso travolge la scena: dopo l'ultima miagolata rivolta a Faida da una giornalista, CostanzoShow passa democraticamente la parola a Golinelli che seduto in prima fila incalza...

Atto Primo ed Unico



Golinelli: Allora io, devo fare anch’io una lode, visto che la stanno facendo tutti insomma, a Emilio Fede. E la vorrei fare come una lode, come giornalista. Perchè io credo che Emilio Fede vada considerato un maestro, di giornalismo, nel senso che, in questi giorni, soprattutto ma non solo in questi giorni, si vede benissimo nei telegiornali, ma anche in molta stampa scritta, anche se un pò meno, che, in realtà, tutti si comportano come Emilio Fede. (Faida ascolta con attenzione) Cioè, Emilio Fede ha inventato (e a questo punto Emilio non può che annuire compiaciuto) il Pronismo. Cioè non ci sono più i Cronisti, ma ci sono i Pronisti, cioè coloro che si Pronano di fronte al padrone, in maniera spaventosa…i padroni che in  questo caso sono facilmente identificabili, negli Stati Uniti, in Bush, in un certo tipo di polemica. (Faida a questo punto alza gli occhi al cielo e scuote contrariato la testa) E quello che però caratterizza, secondo me, il Pronismo inventato da Emilio Fede e che, è così radicato nella televisione italiana e nel giornalismo italiano, è il fatto che, mentre il famoso Leccaculo c'è sempre stato, se si può dire la parola…
CostanzoShow: Mah, l'abbiamo detta...
Golinelli: Tanto l'abbiam detta, appunto…c'è sempre stato…il giornalismo di Fede è un giornalismo senza dignità. Cioè, non c'è più nemmeno una minima dignità, e in questo è straordinario perchè siamo riusciti a...
CostanzoShow: Supportiamo con qualche esempio...
Golinelli: Non ho capito…
CostanzoShow: Supportiamo, Golinelli, con un esempio, sennò...
Golinelli: Bé, c'è n'è una marea di esempi…basta vedere i servizi del telegiornale, vedere come vengono nascoste determinate cose, come ci sia, una sorta di pensiero unico abbastanza inquietante, proprio di fronte a un certo tipo di situazione...
CostanzoShow: No, io insisto per un motivo, perchè “senza dignità” è una frase dura...
Faida: No, no no no, ma lasciamo dire, no no scusate posso dire, no no no io… (cercando d’intervenire)
Golinelli: Se vuole un esempio lo faccio. Ieri al telegiornale Emilio Fede, tanto per parlare di dignità, parlando del Papa ha detto: ‘adesso il Papa è forse in Turkmenistan, in Astan, in Anfag, in ‘rmenia veniam, vediamo il servizio’…era in Armenia, lo sapevano tutti, lui non sapeva nemmeno dov'era. Ma questo non importa perchè è un errore che può sfuggire a chiunque e quindi è assolutamente assurdo. Però la mancanza di dignità è nel fatto che esistono…
Timperi(???): Golinelli vallo a fare tu il telegiornale. Io non voglio fare il difensore di Fede, però vallo a fare tu il telegiornale, scusa eh...
Golinelli: No...no...

Applausi a Timperi(???)

Faida: Scusate, scusate...
Golinelli: No no, eh no! Questa qua è troppo facile scusa, perché allora, cosa c'entra, io non ho il potere dei giornalisti...
Faida: Hai detto una cosa che ti classifica. Hai detto che sono Leccaculo di Bush. Sì, e di tutte quelle migliaia di vittime di cui tu sei complice… 
Golinelli: No no, no no, io non sono...

Applausi.

Faida: …che sono avvenute, hai capito? Tu fai parte di quella categoria di farabutti, che sono quelli del G8.
Golinelli: Questo è assolutamente inaccettabile...
Faida: Te lo dico io, sei un farabutto!
Golinelli: No!
Faida: Perchè tu inciti, parli in questo momento, ironizzi...
Golinelli: Questo è assolutamente inaccettabile...
Faida: …su un paese che ha perso quarantamila persone. Ma vergognati...
Golinelli: Io non ironizzo affatto…
Faida: …di esistere! Hai capito? Vergognati! Ti devi vergognare…
Golinelli: Io sto soltanto dicendo...
Faida: Ti devi vergognare...
CostanzoShow: Oh oh, siate corretti...
Golinelli: …che io sono contrario a qualsiasi...
Faida: Ti devi vergognare

Applausi

Faida: Tu sei un fiancheggiatore del terrorismo...
Golinelli: Guarda, io sono un comunista...
CostanzoShow: Siate corretti...
Faida: Sei degno di Agnolotto...
Golinelli: Io sono un comunista...
Faida: …di Agnolotto, Casarecci e qualcun’altra, qui vicino, hai capito? (alludendo alla Parietti)

Parietti allibita.

Golinelli: Allora se avere un’opinione diversa dalla sua..
Faida: Ma va...
Golinelli: …vuol dire essere terrorista...
Faida: Ma quale, ma quale opinione...ma vergognati!
Golinelli: …sono anche un terrorista, ma non credo che sia questo il concetto di terrorismo...
Faida: Ma vergognati!
Golinelli: Io non mi vergogno, lei si deve vergognare...

Faida si alza minaccioso dirigendosi verso Golinelli, ma CostanzoShow riesce a trattenerlo.

Faida: Hai detto che sono un Leccaculo di Bush. Hai ragione, io m’inchino all'America...
Golinelli: Io non mi vergogno. Io non mi vergogno…
Faida: Hai capito imbecille!
CostanzoShow: No, no…
Golinelli: E’ lei che si deve vergognare!

Appalusi scroscianti.

Faida: Imbecille!

A questo punto la confusione prende il sopravvento, fino a quando Faida si risiede.

Golinelli: Lei si deve vergognare…
Faida: Ancora? Ma vai ad aggredire i poliziotti e i carabinieri a Genova!
Golinelli: Ma guardi. Allora, io credo che lei si dimostri esattamente per quello che è. La criminalizzazione di chi la pensa diversamente da lei.
Faida: Ma questi sono… son quelli del G8. Sono quelli del G8. Sono loro… (puntando il dito verso il pubblico in cerca di consenso)
Golinelli: Allora…lei criminalizza tutti quelli che la pensano diversamente da lei…
Faida: Ma va…Leccaculo di Bush… (alzandosi per la seconda volta) e tu di Billa…di Bin Laden! (segnandolo col dito accusatore) Sei il Leccaculo del terrorismo islamico!
Una voce dalla platea: Bravo!

Ed è subito applauso collettivo.

Golinelli: Guardi che per me Bin Laden è un criminale, un assassino...

Faida si risiede.

Golinelli: …io quando lei parlava, quando gli americani…
Faida: Cretino!
Golinelli: …quando gli americani finanziavano Bin Laden…
Faida: Armenia…ma va via!
CostanzoShow (a Faida che stava riscattando in piedi): Stai seduto!
Faida: Vergognati!
Golinelli: Quando gli americani finanziavano i talebani, insieme ad altre persone, firmavo gli appelli e cercavo di…
CostanzoShow: Per favore…
Faida: Si ma va…
CostanzoShow: Golinelli basta…basta…
Faida (alzandosi per la terza volta): Qui qualcuno accanto dice Leccaculo come, come la cosa…ma vergognati!
CostanzoShow: Basta, basta…
Golinelli: Quando gli americani finanziavano Bin Laden e i talebani…
CostanzoShow: Basta…basta ho detto.
Golinelli: …come hanno finanziato Milosevic…
CostanzoShow: Golinelli! Spegniamo!
Golinelli: …e come hanno finanziato…
Faida: Vergognatevi tutti! Voi non siete della sinistra, voi siete terroristi...
CostanzoShow: Basta…basta…fermi, fermi...BASTA!
Faida: Io ho cercato di tenere i toni bassi, ma quando mi sento dire, mentre ci sono migliaia di persone morte...cretino! (e si alza per la quarta volta)
CostanzoShow: Basta…no per favore…no, non facciamo gli insulti…per favore…
Parietti (allucinata): Non è ammissibile…non è ammissibile che lui dia a lui del terrorista (indicando prima Faida e poi Golinelli)…non è ammissibile, lui ha fatto un discorso pacifista…
Faida: Ma certo. Ma tu sei d’accordo, quindi sei…

La Parietti si pietrifica.

Golinelli: No…per favore…
CostanzoShow: Alessandro lo riprendiamo dopo questo discorso...
Golinelli: No, solo una cosa. La differenza tra me e lei è che io non l’ho insultata…
Faida: Non so dove è il Papa in Armenia…ma cosa dici, ma cosa dici…
Golinelli: …lei  non ha fatto che ripetere insulti e fare insulti…
Faida: Non so dov’è l’Armenia…
Parietti: Terrorista in questo momento non è ammissibile…
Golinelli: …perché io ho degli argomenti e lei non li ha…

La discussione prosegue in questi termini, fino a quando Brosio con un intervento di buonismo disarmante annichilisce la conversazione.

Consigli per gli acquisti.

Fabio Di Cesidio e Marco&Roberta Pizzini
cheratocisti@libero.it



martedì 13.4.04 19:13

Coming soon
Eccoli! Sono quelli del G8!






sabato 10.4.04 23:40

Zeuse animatore - parte VII
come credersi un dio ed essere un cesso
Eravamo arrivati a colei che mi violentò. Terminata quella brevissima parentesi, c'è da dire che la Violentatrice era ancora in giro, nel villaggio. Stette due settimane, e credo che, a questo punto, ne fosse passata solo una. In quei giorni una moretta carina e tranquilla si presentava ogni giorno alle lezioni di tennis. Vi ricordo che il mio ruolo principale era proprio quello di istruttore di questo sport, ma a me piaceva farmi chiamare Maestro. Poi che nessuno mi ci chiamasse è un altro conto. Questa riccioletta dal simpatico accento genovese si svegliava sempre presto per imparare. Ogni giorno, a qualsiasi ora fosse tornata di notte, ella si svegliava e raggiungeva i campi di cemento (non era proprio cemento, ma un materiale molto più puzzone di cui non mi viene il termine). Be', di giorni ne passano parecchi, a volte rimaniamo anche da soli, fino a che. Una fresca notte d'estate (siamo in agosto) rimaniamo noi due, passeggiando e chiacchierando, e ci conosciamo pure un po' meglio. Una situazione molto piacevole, di quelle rilassanti, come piacciono a me. Infatti non sono esattamente uno da assalto che sceglie la preda in discoteca e "ci prova". La accompagno, ci diamo il bacio della buonanotte e, a quel punto ci stavo, anche un altro un bel po' più bacio di quello precedente. Stavamo di fronte al portone di casa sua, ma quel contatto le ha fatto cambiare idea. Così ci siamo spostati di qualche metro su un muretto dove, di lì a pochi minuti, avrei iniziato a tremare come una foglia per sto venticello glaciale che mi entrava nelle ossa. Ero in maglietta, come sempre. Quindi siamo rimasti piacevolmente in compagnia l'uno dell'altra, ma si poteva stare meglio. Una felpa no, eh? Lì iniziò la nostra love story anomala. Anomala perchè, ormai veterano, ero perfettamente conscio del fatto che fossi l'animatore, ovvero quello che non ha un nome proprio, quello che "se ci fosse stato un altro al tuo posto sarebbe stato lo stesso". Eppure ero veramente attratto da questa persona deliziosa, per la prima volta in due mesi. Quando, un giorno, entrai con la Besuga genovese nella segreteria del villaggio dove era presente pure la Violentatrice, quest'ultima lanciò minacce di morte alla poverina col solo ausilio degli occhi infuocati. Presto (o nel frattempo) si sarebbe consolata con un altro animatore: uno vale l'altro, appunto. Ah, ricordo che ovviamente aveva pure il ragazzo che l'aspettava a Reggio Emilia. Con K (la genovese) era bello. Di notte, dopo lo stacco che in quel periodo era più tranquillo (a fine agosto mi sembra fosse verso mezzanotte), ci cercavamo e passavamo un po' di tempo insieme. Di mattina era sempre presente alle lezioni che ormai non tenevo quasi più perchè era spesso l'unica presente. Una volta la chiusi, insieme a me, negli spogliatoi del tennis e tentai di spogliarla per fare le zozzerie. Urlava ridendo sempre più sommessamente a seguito dei miei Sssssssh! impauriti. Se ci avesse beccato qualcuno... be', sarebbero stati cazzi, in fondo stavo disertando. Riuscii a toglierle solo il pezzo di sopra, infamona, e non successe moltissimo. Però bel ricordo. Finchè una notte di luna piena, romantica sì ma un altro po' e ti vedevano da chilometri, facemmo quello che era da fare, quelle cose belle, ooouuufffhhh... Da paura, di notte, sulla spiaggia, con le onde. Dormimmo qualche oretta abbracciati. In realtà non raggiunsi neanche la fase rem, sebbene le palbebre fossero abbassate. Verso le 6 tornammo a casa chè dopo due orette di sonno mi sarei (saremmo?) dovuto alzare. Eppure un peso sullo stomaco non mi abbandonava. Nonostante tutto, era stato solo sesso. Già, solo sesso di un animatore con una ragazza in vacanza. Partì e ci scambiammo numeri ed indirizzi. Mi dispiaceva, ma ero ben cosciente che, nonostante dichiarasse di venire a Roma a trovarmi, non l'avrei più rivista. Mi chiamò una, due, tre sere. La chiamai. Un'altra sera successe questo e quell'atro e mi ritrovai sul (e non nel!) letto con una bolognese carina. Un po' rozza, ma carina. Be', feci di tutto per farmela, ma lei mi mandò completamente in bianco senza neanche la soddisfazione di un bacio. Mi meravigliai di me stesso perchè, nonostante i sentimenti che provavo per l'altra, la mia coscienza aveva capito come stavano le cose. Fui soddisfatto perchè, per una volta, avevo dato prova di decisione e fermezza. In bianco, ma deciso.



venerdì 9.4.04 23:36

Viva l'Italia
Complimenti ai soldati italiani per aver fatto fuori 15 persone tra affamati, poveri e manifestanti. Civili, tra cui una donna e due bambini. Intanto la televisione ed i giornali falsificano la realtà tentando di suscitare commozione per i militari feriti e allora si parla di rivoltosi sciiti che si fanno scudo di donne e bambini. I nostri militari sempre e solo eroi sui quali si sprecano fiumi di lacrime patriottico-nazionaliste, utili a giustificare il governo mentre demonizza i pacifisti.


Soldati
Eroi o mercenari assetati di sangue? Secondo voi un uomo che uccide per mestiere è da considerare mentalmente normale perchè è autorizzato dalla "legge"? Invece uno che non è autorizzato è un criminale. Sul serio, secondo me è sempre uno che uccide, non mi sembra si possa trattare di legittima difesa perchè ha scelto di trovarsi in quella situazione. Si nutre della morte, del sangue altrui.



giovedì 8.4.04 18:44

Diario di un obiettore - parte XXVI
Incomprensioni da sinonimo

L'imperatore ci incarica, come sempre, di comprargli la pizza. In più sussurra all'orecchio del (mio) collega coatto: "portame pure na sorca", e se non capite cosa sia, beccatevi qualche sinonimo: topa, patonza, gnocca, fica (fuori Padania), figa (in Padania), vulva, vagia/vagina/vagiona (a seconda delle dimensioni). Così al mercato acquistiamo la pizza e, nel reparto vegetale, una patata. Missione compiuta. O no?


Gatti romani
Se in giro notate un tipo strambo fotografare i gatti nei posti più impensabili non temete, probabilmente si tratta di Zeuse. Certo, si fa presto a dire che quello è matto, e lo fanno tutti ogni giorno. Ammetto che non sia così comune un fotografo che si infila sotto le macchine o si piazza a 5 millimetri dalle pupille feline, ma vorrei vedere voi se vi capitassero gatti parlanti. Sì perchè quello che ho inseguito io parla.



Miao, me sento inseguito, a n'ha' capito


Boh. Famme anda' che c'ho da fa'.


Aò, ancora quaa sensazione che m'ensegue quarche cojone























Faccio er vago. Guardamo a destra...


guardamo a sinistra...


aaaah, ancora sta là, ammazza che palle questo. Ma non c'ha popo niente da fa'?!


Fammene annà a casa va', che mi moje me sta a aspetta'



mercoledì 7.5.04 14:29

Bellezza effimera

Circa due settimane fa, durante uno dei miei giretti in autobus che molti definiscono "da malato", ho notato uno dei più bei spettacoli della mia vita. Un viale intero colorato di rosa o lilla o fucsia o viola chiaro, non so. Facciamo che era rosa, sennò divento scemo ogni volta a scrivere cinque parole al prezzo di una. Mai vista una densità così forte di colore naturale. Mi sono premesso di ritornarci per immortalare il miracolo non appena mi fosse giunta la super fotocamera zeusiana. Poi la SFZ giunse, insieme a tristi giornate grigie. Uscì 'o sole mio sta n front'attè e finalmente iniziò la perlustrazione. Delusione, tristezza. In pochi giorni gli stessi alberi avevano ormai perso la loro fierezza. Apparivano scoloriti e smunti, ma belli lo stesso per chi non lo aveva visti nel loro massimo splendore. Eccoli qua:



Tornando dalla farmacìa (gli antinfiammatori, sigh), cosa ti vedo? Un parente di quelli qui sopra descritti! Stupore e giubilo a pochi metri da casa mia. Ma, ripeto, niente a che vedere col suddetto viale nell'Era d'Oro.





Informazione democratica
Lilli Gruber ammonita per aver detto: "...la discussa legge Gasparri...". Pensare che discussa non è neanche un aggettivo negativo.



lunedì 5.5.04 17:26

Zeuse a pezzi
Ma sì, ma mettiamoci pure le novità personali riguardo alle condizioni fisiche e morali! Non vado matto per queste cose, mi annoio un po' quando parlo di fatti troppo personali ed autoreferenziali, ma siccome mi piace leggerli, immagino che a qualcuno faccia piacere. Immagino... no, eh? Va bene, allora questa è l'ultima volta che parlo di me, tsk! Fisicamente distrutto. Un'infiammazione partita dalla scapola si è estesa e m'ha preso pure metà schiena. Sono due settimane che sto fermo senza piscina, infatti questo mi esaurisce un po': non mi sfogo. Allora dico: domani vado dal medico, devo iniziare subito la fisioterapia. Non l'avessi mai detto! I miei: conosco questo, conosco quello. No. Be', ma se la vuoi fare subito non hai scelta. Va a finire che ci siamo scannati per un bel po' e mi sono sentito dire che l'insegnamento migliore che si può dare ai figli è di sfruttare chi conosci. Bell'insegnamento del cazzo! Anch'io sono stato infame, intendiamoci. Quando mi sono distrutto il naso ho fatto uso di una megaraccomandazione. Poi il rimorso mi ha tormentato. Adesso basta, basta! Se la sanità (e l'Italia) è così di merda, è perchè... il governo lo è? No. Noi lo siamo. Esso ci rappresenta solamente, e mai come oggi lo fa in modo speculare. Nonostante il vostro premier ci prenda per il culo da anni, uno su due (basta parlare con i propri "amici") lo appoggia. Allora viva i condoni perchè ci guadagnano tutti (qualcuno ci dovrà pur rimettere, no? L'economia è matematica) e ruba più che puoi. Poi ci lamentiamo che la nostra nazione è una merda e si va avanti a raccomandazioni. Semplicemente perchè ne facciamo uso. L'Italia siamo noi, tutto deve partire da noi, da ogni singolo. All'inizio, purtroppo, saremo uno su un milione, poi uno su centomila, poi sempre di più fino a che il governo non rispecchierà il popolo, e sarà allora che ci sarà la "rivoluzione". Ora specifico che quest'ultimo termine è usato in senso figurato, non è detto che si debba versare per forza del sangue. E' che oggi tutto è apparenza e uno deve stare attento ad ogni singola parola, perchè basta usarle bene e tanto che i pesci abboccano. All'inizio, ripeto, è dura. Chi prende lo stipendio e si fa il culo appare come un coglione rispetto a chi non fa una mazza e si prende lo stesso stipendio. Allora lavoriamo e denunciamo, ecco. Così si cambia e si migliora. Ma mai mai mai lavorare 12 ore al giorno, come qualcuno vorrebbe. Si lavora per vivere, e non viceversa. Lascio agli altri la carriera come scopo di vita. Non vorrei mai essere un Bonolis che, dovunque va, viene accerchiato dalla gente. Ma non perdiamoci. La camorra, per esempio. Denunci e rischi che ti ammazzano. E' dura, lo so, ma se nessuno lo fa la camorra se la comanderà sempre di più. Allora è bello essere coglione, ma almeno vorrà dire ragionare con la propria testa e non fare le cose perchè "lo fanno tutti, è sempre stato così e non hai scelta". La scelta ce l'hai eccome, e non è il lavoro che vuoi fare o in che città vuoi virere, ma è quello che vuoi essere.


Carina!




domenica 4.4.04 12:36

La domenica delle Palle
Oggi.


Real Tv
clicca e spizzati il video Quando successe il fattaccio, una nostra troupe si trovava sul posto. Come sempre, siamo dovunque noi di Real Tv, facciamo bene il nostro lavoro. Costanza, una bambina minuscola, viene lasciata per un breve spazio di tempo dentro la macchina. Le chiavi sono all'interno. Un movimento della piccola provoca la chiusura ermetica del mezzo. Il nostro inviato Stige è presente sul posto alle 18:20, puntuale per la prima volta in vita sua, quando la tragedia ha inizio. Il cameraman Zeuse arriverà solo 10 minuti più tardi. Dopo un'ora di lacrime, sorrisi, disperazioni, cani, bambini, gente curiosa che si raduna intorno alla macchina, la stessa gente che tenta rimedi impossibili (per esempio: guarda il cagnolino che bello, apri che così l'accarezzi! Peccato che Costanza non avesse la forza di aprire, e non la volontà), tutto si risolve per il meglio. La piccola sarebbe riuscita ad uscire dalla trappola? No, questo non è un film di Spielberg. Sarebbe arrivato il padre con il doppione delle chiavi. A questo punto non resta che dire: tutto è bene quel che finisce bene. Ma anche: stupido è chi lo stupido fa. E ancora: la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita. Alla prossima, gentili telespettatori.



sabato 3.4.04 22:31

Il concerto di amici di amici
Che è scritto con la minuscola. Non c'entra niente con Amici, per carità, non scherziamo. Alzi la mano chi non è mai stato al concerto di amici di amici, cioè di amici di un amico vostro. Ecco, non ne vedo neanche una. Infatti, un classico. In particolare trattavasi di un concerto ska con pezzi loro e poche cover. Tra quest'ultime, un ringraziamento del sottoscritto per l'indimenticabile Banana Joe. Carini quelli del gruppo: il cantante con camicia, cravatta e gonna, il trombatore con la cravatta e il giacchetto catarifrangente, visto che è obbligatorio. Oh, mi raccomando, mettetelo pure voi di sera, che sennò ve fanno 'a mult', pure ai pedoni, sì. Beccatevi sti filmati tra musica, tette e culi: un giorno di questi mi prendono a mazzate. Ma io so tost' (con prosciutto cotto e sottiletta), so fuort', c'ho il testostero'!
e clicca, nun fa' e'regazzino!



venerdì 2.4.04 18:43

Possibile titolo: culture o moda o relatività. Fate voi.
In metro. Ragazza dai jeans finti puzzoni strappati, di quelli da 500 euro. Un gruppo di nomadi, con pantaloni da rapper per esigenza (che, attenzione, non vuol dire superdotati), ridacchiano tra loro. Uno mima all'amico il gesto dell'ago e filo che si insinua nella tela e ripara il danno, per loro forse involontario. Mai si aspetterebbero che quel danno vale centinaia (e vabbè, fatemi esagerare!) di euri. Euri che servono per farlo, non per ripararlo.



giovedì 1.4.04 17:18

Autofoto
Visto che Yoshi mi accusa di plagio, ho trovato un nuovo metodo per auto(foto)grafarsi.






Cercasi
ragazzo/a napoletano/a d.o.c. disposto/a a farmi conoscere luoghi e tradizioni partenopee fondamentali. Se interessati, contattarmi qui. Grazie della collaborazione.



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Trikayaè di Pozzuolipoco tempo per scrivere
Elisa la 3mendadice di essere tremenda ma la scardinate a destri quando vi pareNicolò chiuso in casa dal fratello
Yoshitsunenon vuole essere più l'amico delle donneammira quelli che ci provano con qualunque cosa respiri




Lista dei desideri:

1) andare Anna Poli da Michele
2) andare al mare
3) fare sesso
4) comprarmi un paio di jeans (sono più di 6 anni che non li compro)
5) comprare Il paradiso degli orchi (Pennac)
6) leggere Il giuoco delle palle... ehm, delle perle di vetro (Ermanno Esse)
7) rifare sesso
8) riandare al mare
9) un paio di stivali alla James Dean
10) felpa o maglione rosso acceso
11) felpa, maglione o pantaloni viola


Libri:

-marzo 03
Siddharta (Ermanno Esse) +++
Il ritratto di Dorian Gray (O.Wilde) +
Io sono leggenda (R.Matheson) +

-aprile 03
Il giovane Holden (J.D.Salinger) +
Il piccolo principe (A. de Saint-Exupèry) ++
Narciso e Boccadoro (Ermanno Esse) +++

-maggio 03
Il mambo degli orsi (J.R.Lansdale) +

-giugno 03
Il paradiso degli orchi (D.Pennac) +

-agosto 03
Il lupo della steppa (Ermanno Esse) +++

-settembre 03
Demian (Ermanno Esse) +++

-ottobre 03
Elementi di scienza intuitiva (G.Conforto) /

-novembre 03
La fata carabina (D.Pennac) +++
Amare fino alla morte - Il boia di Albenga (V.Cerami) ++
Il triangolo maledetto - Il delitto Casati (V.Cerami) +

-dicembre 03
Un borghese piccolo piccolo (V.Cerami) +
Roma maledetta (M.Lugli) +++
Il migratore del mondo (Ermanno Esse) +++
Emil Kolb (Ermanno Esse) +

-gennaio 04
Due di due (A.De Carlo) +
Oceano mare (A.Baricco) +++
Dieci cose che ho fatto ma che non posso credere di aver fatto, però le ho fatte (G.Morozzi) +

-febbraio 04
L'Alchimista (P.Coelho) /

-aprile 04
L'omicidio del nano [l'imbalsamatore] (V.Cerami) +
Io, l'infame di Bolzaneto (M.Poggi) +

Storia - il Novecento (C.Cartiglia) in lettura...


Cinema:

-marzo 03
L'imbalsamatore +

-aprile 03
The hours /
Incrocio d''amore +++
Shaolin soccer ++

-maggio 03
La città incantata +
The eye ---
Matrix reloaded --

-giugno 03
La 25a ora ++
Una settimana da zio +
My name is Tonino +

-settembre 03
Il monaco +
La 25a ora (seconda visione) +++

-ottobre 03
Scacco pazzo /

-novembre 03
Cantando dietro i paraventi +
Mio cognato +
Kill Bill vol.1 +
Gente di Roma ++
Zatoichi ++
C'era una volta in Messico -

-gennaio 04
Nòi Albinòi +

-febbraio 04
La rivincita di Natale +

-marzo 04
La ragazza con l'orecchino di palla +
Big fish +++
Lost in translation +
Scary movie 3 --
Le valigie di Tulse Luper I +
Il ritorno ++
Le 5 variazioni +
Coffee and cigarettes +
Agata e la tempesta ++
Primo amore +

-aprile 04
Evilenko +


Tv:

Smack down (wrestling) /
Last exile +
Cinderella boy /


Fumetti:

-giugno 03
Be free n.4 ++

-luglio 03
Love Hina n.7 +
Love Hina n.8 /

-agosto 03
Berserk n.48 +
Love Hina n.9 /

-settembre 03
Rookies n.16 +
Rookies n.17 +
Rookies n.18 +

-novembre 03
Berserk n.49 /

-febbraio 04
Berserk n.50 /
Love Hina n.10 +
Love Hina n.11 /
Peach girl n.1 +++
Rookies n.19 ++

-marzo 04
Rookies n.20 +
L'immortale n.13 ++
Jiro +

-aprile 04
Peach girl n.2 +
Rookies 21 +
Eden 8 +++