Il blog di Zeuse

Niente di nuovo sotto il sole

Zeuse vs er Pecora



spizza, spizza, che è regolare...
venerdì 30.5.03 17:23

Rimembranze da curva (sud)
Bobbò bobbò bobbò bobbò bò cellerino 'nfabe bobbò bobbò bobbò bobbò bò cellerino 'nfabe bobbò bobbò bobbò bobbò bò cellerino 'nfabe bobbò bobbò bobbò bobbò bò cellerino 'nfabe



giovedì 29.5.03 11:54

L'Urgenza

l'Urgenza del Saggio
Osservate il Saggio alle prese con la sua calda bruschetta, un semplice tozzo di pane sfregato con precisione su un consunto spicchio d'aglio. Fra le dure pieghe del suo volto, nell'esasperato gesto delle braccia e in quella bocca corrucciata in una morsa digrignante, vi si legge con chiarezza tutta la motivazione, la necessità e l'urgenza di ottimizzare uno scopo.

fabbione


Non ho resistito a questo omaggio. Quando è troppo è troppo.



mercoledì 28.5.03 23:32

Salvo non ti salvo
Sarà stato un anno fa che mi trovavo in via Ugo Ojetti, di sera. Distrutto dall'allenamento in palestra, avevo appena consumato il mio pasto: pizza a taglio e succo Yoga da 3/4 di litro. Il tutto a Lo zio d'America. Con grande flemma faccio manovra e mi ritrovo in mezzo ad un traffico inaspettato. Mentre imprecavo per il sonno e l'inutile attesa, cerco di capirne i motivi. Mi vedo un pulcino spelacchiato in mezzo alla strada che parlava. Da solo. Era Salvo, quello del Grande Fratello, una o due edizioni fa. In realtà stava parlando (urlando) ai suoi amici che stavano a 10 metri di distanza, loro sul marciapiede, lui in mezzo alla strada. "Si vede che oggi si comunica così, mi devo aggiornare!" mi son detto. Egli rimaneva lì, continuando la sua chiacchierata. Poi all'improvviso il fattaccio: li raggiunge! Incredibile. Delusissimo, mi reco a casa sconsolato dove avrei consumato il mio letto a castello con una ricca dormita. Ah, da queste parti Salvo non si è più visto, se non per un breve periodo. Chissà se il "successo" faccia bene: cambi amicizie, moglie e città, e poi?



lunedì 26.5.03 15:26

Rincoglionimento primaverile
Che sia la primavera? Probabilmente è solo una scusa per giustificare il mio perenne rincoglionimento. Mi rendo conto che, anche nell'ultimo post, sono stato confuso. Con "e che loro stessi lo hanno fatto qualche volta" volevo dire che loro stessi hanno letto il giornale mentre guidavano, e non che abbiano fatto i botti per colpa delle colte letture. E chiedo scusa se non si era capito che l'appellativo Cacao derivasse dall' abbronzatura (?) dell'addetto allo stadio. Da precisare che il malandrino fosse stato sgamato col biglietto falso, e non che volesse entrare così, dal nulla.
Ieri. Contento per le ultime garone di nuoto stagionali, contento perchè la piscina è la più bella d'Europa, all'aperto. Non contento perchè mi sono perso la tessera FIN, unico documento valido senza il quale mi sono dovuto attaccare; almeno ho dormito un po' di più.
Durante il pomeriggio mi cade una cosa per terra, mi chino a prenderla e SBAAM! Dò una capocciata allo spigolo del televisore. Dolore niente, però inizio a sentire uno strano prurito vicino al sopracciglio. Così passo la mano sul punto di contatto e me la guardo: niente. Lo rifaccio: niente. Lo faccio di nuovo: chiazzona di sangue. Porcaputtana! Mi pulisco la ferita: è un piccolo taglio, ma abbastanza profondo. Prendo un cerotto e lo uso a mo' di punti per tenere la ferita ben chiusa. Occhio alle capocciate, giovani, e non sono l'unica vittima visto quello che si legge in giro.



sabato 24.5.03 17:55

Sicurezza stradale
Capisco parlare al cellulare, capisco lo smanettare con lo stereo della macchina, ma il giornale no, soprattutto se è un quotidiano! Cazzo, non potete andare in giro in macchina leggendo una branda di giornale, non mi dite che viaggiate in sicurezza! Bah, non che me ne sia stupito, solo che non si stupisca il tipo se poi fa il botto. Amicci mi dicono che non è poi così raro, e che loro stessi lo hanno fatto qualche volta.


17:50

Ciao, compagno!
Non parlare agli sconosciuti. La mamma me lo diceva sempre. Io, però, non le ho dato mai ascolto. Mi piace parlare con gli sconosciuti, soprattutto quando sono loro a prendere l'iniziativa. Io e Adalberto ci dirigevamo come sempre al tabaccaro per le sue sigarette. Il ragazzo è drogato, non sa vivere senza il suo pacchetto giornaliero. Così fa il suo solito saluto al tabaccaro, appunto: "Mpfh!" mostrandogli il mento. "Ciao, compagno!", odo sulla mia sinistra. Mi giro e riconosco un viso già visto una volta, proprio in quel locale. L'esordio dell'altra volta era stato simile. In pratica il compagno (lui) ha riconosciuto in me un altro compagno. Insomma, non è che lo sono proprio, però avrò qualcosa che mi associa ad una qualche schiera politica: gli orecchini? I capelli lunghi? La barba sempre incolta? Il vestire puzzone? "Ci incontriamo sempre qui" aggiunge. Già. Forse rivede in me il sè stesso di un po' di anni fa. Mi ha fatto piacere.



venerdì 23.5.03 11:42

Highlander
Solita mattina a lezione, solita lezione col prof di diritto. Solite risate. Il corso è Istituzioni di diritto pubblico e privato. Che c'entra con ingegneria informatica? Mi interessava per cultura generale, diciamo. In realtà è il classico (e forse l'unico) esame che fa numero, ovviamente per come lo facciamo noi. La maggior parte di voti sono 30 e lode senza fatica. Già vedo le facce di voi giuristi che per passare diritto privato vi siete prostituiti. Bravi, bravi! Non so se avete sentito parlare di quel prof e delle studentesse... ma non divaghiamo. A queste lezioni saremmo una media di 8-9 persone, quindi è molto confidenziale come situazione. Oggi Pietro Spirito (che nome, il prof!) ci ha raccontato di un suo amico che ha stipulato un contratto con una povera vecchina. Per una casa sull'Aventino (azz!) da "affidare" al figliolo le ha proposto 5 milioni mensili fino a... insomma, un vitalizio. La pooooovera vecchina ha accettato contenta, nonostante l'immobile valesse un miliardo. Aveva 84 anni. Dopo vent'anni il buon Pietro incontra di nuovo l'amico e chiede, curioso, lo sviluppo della faccenda. La vecchina era ancora in vita: 104 anni. Ed egli ancora pagava. Al che io ho chiesto: "Ma se l'avesse uccisa, la casa a chi sarebbe andata?". Comunque sia era fottuto, visto che sarebbe andata allo stato. La leggenda narra che una vecchietta dalla spada luccicante sia stata intravista, a notte inoltrata, in luoghi romani poco raccomandabili, e che siano state udite delle grida dal significato oscuro: "Ne resterà solo uno!"



mercoledì 21.5.03 17:38

Cacao
Non sono più un grande tifoso, e non lo dico perchè la Roma ieri ha preso 4 pizze dal Milan (e il buon Vince me lo ricorda), ma semplicemente perchè succede. Forse con gli anni la passione sfuma e capisci che alla fine non ti cambia molto se la tua squadra perde o vince. Eppure allo stadio devo tanto. Anni fa, quando ero ancora un adolescente, ero un curvarolo. Abbonato. Solo un anno sono stato abbonato, a dire la verità. Una delle tante domeniche mi trovavo con Fabbione davanti ai cancelli. C'era un tizio con un già visto (per la situazione) sguardo malandrino, quello con un occhio un po' intrepido e un po' da pesce. Sapete di quelli che vi avvicinano e vi chiedono: "Aò, che ciai na sigaretta?". Ecco, quello. Insomma sta lì ai cancelli a parlottare con un signore addetto ai lavori, tentando di convincerlo grazie alle sue grandi doti auliche: "A capo, e daje, famme entrà... che te costa" e così via. Il "capo" era un uomo abbastanza in carne, con la carnagione più che olivastra. Scuretto, insomma. La situazione andava avanti da un po' e si notava un certo - per così dire - scassamento di palle da parte del suddetto addetto, e scusate il gioco di parole. Il signore che fa? Chiude il cancello facendo esplodere la rabbia del malandrino che raucamente incalza: "Apri, anfame, famme entra'! Apri che te sfonno... Apri li cancelli! A CACAO, viè qua che te rompo er culoooooo!!". Fu così che nacque il mito di Cacao.



lunedì 19.5.03 18:18

Forza Roma
Oggi pomeriggio, recandomi in una libreria di via Ogo Ojetti, noto in terra un volantino: vota Lima, forza Roma. Chi non seguisse il calcio sappia che Lima è un giocatore giallorosso, e che la sua stagione non è stata così esaltante. Ora io sono romanista, ma votare forza Roma (il partito!) mi sembra un insulto al genere umano. Immaginatevi la scena in Parlamento: "Aoooooooò, a n'ha' capiiiiito! Mo te metto le mano addoooosso!" grida il capoultràcurvasud durante una seduta. Tra l'altro mi chiedo se gli altri candidati in lista si chiamino Totti, Cassano o Cafù... Forza Roma sì, ma allo stadio.


18:07

Zeuse latitante
Venerdì sera avevo una punta (ap-punta-mento) con antichi amici dell'Eur. Stavo tranquillamente girovagando per le vie della mia zona, quando sento SCRAAAAATCH SBROOOM in curva. Mi giro e vedo un passante che allarga le braccia come per dire "Ma che hai fatto?!". Parcheggio in doppia fila, perchè ci sono 7 milioni di macchine in tale zona, e tutte messe alla meno peggio. Tutte ste viette diventano a senso unico, ogni incrocio diventa invisibile. Ora non è che voglio trovare scuse perchè quella macchina stava ferma, però era parcheggiata in curva, e spuntava fuori di un metro. Per questo odio dove vivo, perchè ogni volta fare manovra è un'impresa. Scendo a vedere i danni. L'utilitaria bastarda aveva uno spacco sul paraurti, la mia utilitaria un'altra estesa rientranza sulla fiancata. Passa un uomo di colore e mi dice: "Ma è questo il modo di parcheggiare le macchine?", riferendosi alla bastarda in curva. Per questo i neri mi stanno simpatici. E io, con lo sguardo abbacchiato: "Eh..." pensando, in realtà, "Porcodd...". Mi guarda, prova compassione. Io mi sento compreso. Poi il primo passante dice: "Il proprietario... non mi ricordo dove abita. Comunque è uno di questi appartamenti. Lasciagli un biglietto, tanto c'è l'assicurazione, che ti frega". Salgo nella mia amica ferita e prendo foglio e penna. Faccio di tutto, ma la penna non vuol saperne di funzionare. Tanto gli avrei scritto qualcosa come Tony Polloarrosto via le Palle 69. Rimango qualche altro minuto, mi guardo a destra e a sinistra. Poi parto vagamente, accelero e viiiia! Sono pure arrivato puntuale, alla punta. Ora non è che sia un bastardo, però odio queste persone. Vi farei vedere l'incrocio dove ogni volta causano botti assurdi e dove la gente che non ha niente da fare dalla mattina alla sera se non bere, fumare e chiacchierare, parcheggia - fottendonese degli altri - per raggiungere il proprio squallido bar dove passare la giornata. Che nessuno gli dica niente, potreste ferirne l'onore di fronte ai suoi compagni!

p.s. ho tralasciato alcuni dettagli, non vorrei che l'auto incidentata fosse di qualche mio lettore. In quel caso perdonami, tu che stai leggendo, ma anche tu hai le tue colpe.


Risultati delle garone
Eccovi i
risultati delle garone di sabato e domenica. Quarto nei 100 dorso, 17mo nei 100 stile. Non mario, anche se il tempo a dorso è una zozzeria e quello a stile è discreto. A occhio sembra il contrario. Volevo dire una cosa sola. No, non se io posso cambiare fuffo il mondo può cambiare, piuttosto: ragazzi, andateci piano col doping! E che cazz!



venerdì 16.5.03 18:43

A cena da AN
"E' uno schifo, sti zozzi politici se magnano tutto!". No, signo', stavolta magnamo noi. E pure dalla concorrenza, così leviamo fondi e posti preziosi al nemico. Di che sto parlando? Ma della cena di AN, ovviamente. Il partito. Allora non avete capito: Alleanza Nazionale. Sfruttiamo questi inviti procuratici dal nostro amico Danielsan per ritrovarci insieme a soddisfare la nostra brama di cibo. Che poi, alla fine, non c'era questo granchè, e in compenso ci siamo pure sorbiti un discorso che sarà durato un'ora, dai contenuto molto discutibili. Ora io non dico destra o sinistra, ed essendo di parte non dico neanche di essere obbiettivo, però: si guida a destra perchè a sinistra ci sono gli incidenti. E vabbè. Siamo in favore dei poveri. Mah, se lo dite voi... Siamo a favore della famiglie sposate. Le famiglie devono essere unite dal matrimonio. Certo, e si presentano col mignottone al seguito, ma la moglie lo saprà? Non vi dico neanche cosa hanno detto contro gli omosessuali, perchè in realtà non è che me lo ricordi benissimo. Ovviamente il tizio ha sottolineato molto il fatto di essere stato iscritto per anni al Fronte della Gioventù. E tutti appladivano sotto gli sguardi assassini di chi pretendesse una manifestazione di gioia spontanea. Nei centri sociali regna la prostituzione. Me lo potevano dire prima! Magari serve una password o qualcosa del genere perchè io non me ne sono mai accorto. Sono il ritrovo di tossicodipendenti e vi si addestrano i brigatisti, perchè quelli che hanno ucciso l'agente delle Ferrovie dello stato provenivano dai centri sociali. "E poi lo volete proprio sapere che penso del candidato della sinistra? Che quello porta pure jella! Sì, sì, porta proprio una sfiga immensa!". Detto da uno il cui nome è clone della sinistra: Massimo Davenia! Ed è clone pure all'esterno: Kevin Spacey. Uguale, ve lo giuro. E' che sono pigro, altrimenti vi avrei scannerizzato la foto. Ecco i grandi argomenti, e pensare che ci aspettavamo il discorso impossibile, ci eravamo portati lo Zingarelli apposta. Per concludere, ecco la chicca: "Col satellite vediamo tutte le buche delle strade di Roma". Bravi stronzi, e che aspettate ad asfaltarle?!



giovedì 15.5.03 12:17

I cefali con un occhio solo
Durante la mia degenza in ospedale dovuta a frattura setto nasale causa ginocchiata, un personaggio d'altri tempi, Pietro il pescatore, diffondeva saggezze a destra e a sinistra. 75 anni d'esperienza non erano pochi. Così il consiglio più prezioso lo teneva per me, il suo allievo prediletto. Non si stancava mai di ripetermi: "Attento ai cefali con un occhio solo!"



mercoledì 14.5.03 23:47

Qual è il dito?
L'uomo è più libero delle donne, almeno in certe cose. Quando stai lì, per strada, che non ce la fai più e la vescica ti esplode, allora basta trovare un muretto, un angoletto, un cespuglio o che so io, a qualsiasi ora del giorno o della notte. Invece voi ragazze, ah, cercate un po' un bar o un qualcosa di aperto dove farvi ospitare... Così, a partire dai tempi più antichi, il momento del bisogno (liquido) è diventato un momento di contatto, di fraternizzazione. Da quì il detto "chi non piscia in compagnia l'è un ladro o una spia" tanto da creare un vero e proprio cerimoniale. Non so manco che ho detto, però ci stava bene. C'è un simpatico gioco tramandato di generazione in generazione. E' una specie di indovinello. Si prende il proprio maloreddus (gnocchetto sardo) e si infila tra le dita di una mano per poi porre la famosa domanda al proprio compare. Quest'ultimo, vinto un primo momento di sconcerto credendovi un mutante a sei dita, prova ad indovinare quale sia il dito... sbagliato, diciamo così. Vi assicuro che non è facile, e non è raro incappare in giovani inesperti: "Questo!". "No". "Quest'altro!". "No, riprova". "Quello lì". "Neanche". Ebbene, dopo anni di esperienza posso finalmente vantarmi di aver raggiunto il livello di Maestro. Da ora anche voi potrete essere visti sotto una luce migliore. Datemi retta: quando qualcuno vi chiederà "Qual è il dito?", rispondete, dopo aver mostrato un sorriso di chi la sa lunga: "Quello senza unghia". Complimenti, avete indovinato.


18:46

Il piccone viaggiatore
Spaccio (market) d'ingegneria. Cassiera a figliola: "Aò, je devi ricarica' er cellulare a tu' fratello!". La voce di uno sconosciuto tra la moltitudine: "Perchè, lui non è bbono?". Vabbè, rido solo io. A me ha fatto ridere.
Poi volevo segnalare un piccione che è entrato dal porchettaro. Perchè sì, io e Andrea (il chitarrista più veloce del mondo) pranziamo, quando stiamo all'università, dal porchettaro. Mica sempre, per la verità. Non è che mi prenda la porchetta, anche perchè se il boss del locale me la vuole appioppare ogni volta allora vuol dire solo che non se la prende nessuno. Fondamentale, però, è il vino alla spina. Vi assicuro che vi darà la carica giusta per continuare la faticosa giornata da studio. La palbebra si abbasserà inesorabile regalandovi uno sguardo intrepido, concentrato. Insomma in questo posto entra un piccione. Gli tiriamo un po' di molliche. Dopo un po' vuole uscire e il testote sbatte contro il vetro. 2, 3 volte. Allora alcune ragazze dall'altra parte del locale (perchè è un porchettaro arricchito!) ci dicono di spostarci in modo da non spaventarlo. Sì, sì, aspetta che mi sposto... capirai, dopo sti bicchierozzi di vino, aspetta, eh. Solo un attimo. Ma dico io, parlate tanto e agite poco. Prendetelo sto poretto e portatelo fuori, no? E infatto è andata così, ma lo ha fatto l'unica che se ne stava zitta da una parte. Come dire, poche parole e molti fatti. Come Berlusco'. Tutti alla manifestazio' alla faccia 'e Berlusco'!



martedì 13.5.03 18:13

Cinema
Ringrazio la
Lo per avermi involontariamente ispirato questo post.
Vado spesso al cinema, anche se ultimantente molto di meno. Le ragioni sono varie e non sto qui a farvi una lunga e noiosa lista, noiosa per me che scrivo, ovviamente. Il cinema, ragazzi, è una magia. Proprio l'ambiente, ecco perchè mi piacciono tanto le lezioni nei cinema. Il buio, l'isolamento dall'esterno e un rifugio momentaneo dalla pioggia, dalla luce, dal casino, lo smog, er traffico, tu moglie che rompe er caaaaazzo... Ognuno ha le proprie caratteristiche, per ognuno devo calcolare tempi e percorso diversi. E' un calcolo che va effettuato con precisione: non sia mai perdermi l'inizio del film! Piuttosto arrivo in netto anticipo con un buon libro per passare il tempo: fondamentale leggerselo durante le pubblicità devastanti. Ma li odio, anche. Odio chi ci screma, chi ti fa pagare 7 euro e mezzo, un prezzo da assassini. Così, nel tempo, ho accumulato esperienza, sconti etc fino a riuscire a pagare sempre il biglietto ridotto. Male che va (ma siamo sicuri che è un male?) ci vado da solo e di pomeriggio. Fondamentale anche andarci da solo, per me. Perchè mi piacciono i film meno commerciali, così spesso non trovo nessuno che mi accompagni. Nessun problema, ripeto. Anzi, si va al cinema per il film: se devo passare qualche minuto in compagnia me ne vado al pub. Ecco, ci sono persone che vanno al cinema, io vado al film. Eppure mi si vuole portare al multisala "perchè li accontentiamo tutti", tranne me, aggiungerei. Ci sono certi multisala che andrebbero chiusi. Prendete il Lux: servizio peggiore, pure a prezzo massimo! Sala minuscole ("tanto più ce ne abbiamo e più gente viene"), riscaldamento rotto d'inverno e condizionatore rotto d'estate, sale sempre piene, prima fila che ti aspetta al varco, collo che ti farà male per una settimana. Eppure il Lux fa i miliardi, il Broadway no. Quest'ultimo a tre ottime sale e biglietto quasi sempre ridotto. CHIUNQUE paga dai 4,50 ai 6 euro a seconda della sala e dell'orario (spesso di sera costa meno di 6 eu), al Lux quasi sempre 7,50 euro. Poi c'è il Warner, 15 minuti effettivi di pubblicità, in più che ti rapinano. Io non ci sono mai andato. La confezione grande di Pop Corn sta a 8 euro, regalàti. Insomma, ragazzi, non so voi ma io bevo Aperol. E supporto, anche per una questione umana, i cinema a gestione familiare che, tra l'altro, fanno anche incentivi. Sul mio sito ho messo pure qualche dritta, anche se non aggiorno da un bel po'. Una magia? Il Dei piccoli, a villa Borghese. Economico, i posti sono un po' scomodi, è vero, ma volete mettere la magia, appunto, del posto? Soprattutto le sere d'estate. E se non avete chi vi accompagna, non esitate a contattarmi, verrò sicuramente. Belle cose



lunedì 12.5.03 22:53

Shabry e il sor maestro
Fin da piccolo credevo a tutto quello che mi si diceva. Poi, con gli anni, ho scoperto che non sempre le cose che ti si dicono corrispondono a verità. Delle motivazioni ne parlerò un'altra volta. Oggi vi parlerò di Shabry. E' una gelateria che si trova in viale Marx, a Roma. Vicino ad essa c'è un muretto che è punto di ritrovo di varie comitive di ragazzi, dai tranquilli ai coatti. E' sempre stata un'ottima gelateria, ma ultimamente ha aderito alla campagna di imborghesimento che va tanto per la maggiore. La frutta è sempre ottima, a parte un clamoroso crollo del limone. Le creme un po' meno, a parte, mi dicono gli esperti, il cioccolato. Tra l'altro io ho un culto del gelato: stavo classificando le gelaterie sul
mio sito quando mi sono rotto e ho lasciato perdere la situazione. Ieri ho avuto, come spesso mi succede, una rapida e simpatica chiacchiera con il sor maestro, il boss, se volete. Ero entrato nella gelateria con Michele (individuo più unico che raro, ve ne parlerò. Incontrarlo è una grande iattura), al che quest'ultimo se ne esce con le sue solite frasi inutili: "ma c'è il gelato alla rosa?". Ora io vorrei sapere dove l'ha trovato, perchè a quel punto si mangiamo il gelato alla cicoria, ai semi di lino, e, perchè no, alle palle. Vi assicuro che quest'ultimo sarebbe molto gustoso. Che poi lo so dove l'ha preso, non quello alle palle, ma quello alla rosa; al centro, sicuro. In una di quei posto puzzoni dove tutti dicono che è buono e poi ti mangi non si sa che. Mo ditemi se vi siete mai mangiati una rosa! "No!", rispondo per voi. E allora spiegami come fai a sapere se lo fanno bene o no. Mi direte: "e tu che parli e non hai mai mangiato quello di palle?!". Lo dite voi, io l'ho mangiato eccome. E che mo parlo senza sapere? Ma arriviamo al punto. Il sor maestro dice che una volta si è messo a fare il gelato alla rosa. Punto 1: servono rose non trattate, e il fioraio le vende trattate. Ovviamente un suo amico glie le ha rimediate non trattate. Un chilo e mezzo di petali di rose. Punto 2: boh. Mi sono dimenticato il punto 2, o forse non c'è mai stato. Vabbè, come si dice in questi casi? "Sticazzi". Bravi! Avete vinto bene. Ci ha messo mezza giornata per fare sto gelato. Allora io l'ho guardato strano perchè c'era un casino e non capivo cosa dicesse. Lui (egli) mi fa: "Non ci credi?" Io: "no, no, è che a quel punto il gelato lo metti a 5 euro al cono" "E avrei solo 3 gusti in tutta la gelateria". Sorrido, ma mentre esco... un dejavu. Anfamone! Avrai pure detto il vero, però, casualmente, la storia è molto simile a una già sentita proprio da te. Premetto che il sor maestro rimante un grande, però. Tempo fa (un anno o due) mi raccontò di aver fatto il pistacchio a mano, tempo: mezza giornata. Colore: quasi bianco. La gente non lo comprava perchè non era verde. Verde è quello industriale che è peggio e bla bla bla. Da allora compra l'ingrediente industriale, così vende il pistacchio e si risparmia la fatica. Se la proxima volta gli chiedo della nocciola, che risponderà il tizio? Che un tempo l'ha fatta a mano in mezza giornata? Ultima perla di saggezza, e questa è vera, credo: il gelato alla rosa è difficile come tutti i gusti ad acqua. Ho imparato qualcosa. (Kintaro Oe) Come come? Non sapete che è Kintaro Oe??? Il protagonista di un manga: Golden Boy. A domani, ragassuoli, fate i bravi.


18:15

Sociologia vs ingegneria
Ovviamente non sono andato a vedere La principessa Mononoke. Mi è venuto a trovare il mio amico Fabbione (che conoscerete tramite vari episodi assolutamente da riccontare) il quale puzzone mi ha stimolato dicendomi che ho tanto da dire. Non so se sia vero, o almeno non ci vedo nulla di particolare nel mio modo di raccontare o in tanti fatti che descriverò: tutti abbiamo qualcosa da dire, secondo me. Ed è per questo che a volte mi incanto alla finestra osservando il vicino o la vicina carpendone i piccolli gesti. Però in una cosa sono d'accordo: il mio stile è puzzone, purtroppo ho delle difficoltà nell'italiano, ma in compenso me la cavo bene con i numeri. Infatti oggi seguivo i corsi di Sociologia e Sociologia della comunicazione di massa. Mi direte "ma allora sei proprio scemo" e io vi rispondo che siete meglio voi. Me fate parla' o nun me fate parla'?!? Sì, lo so che frequento ingegneria informatica, ma vorrei vedere voi a frequentare quell'ambiente, vi verrebbe la nausea. Ogni tanto bisogna staccare, devo dire che alcuni corsi di Scienze della comunicazione sono molto interessanti e vi fanno capire quanto questa società ve lo butti al culo senza che neanche ve ne accorgiate. E scusate per il "questa società". E scusate pure per la battuta molto originale. O il servizio. Quindici zero. Net, secondo servizio. Zeuse hai rotto le palle. Lo so, me lo dice sempre pure mia madre. Le palle, dico. Mi dice: "Zeuse, le palle!". Perchè dovete sapere che io me le perdo per casa. Una volta ci sono scivolato sopra, ho dato una schienata per terra che sono stato una settimana a letto, neanche ce la facevo a farmi le seghe, figuratevi le pecore. Insomma sto seguendo Sociologia, il prof è un simpaticone, cosa rarissima da me a ing. Questo se ne va in giro per il cinema (perchè dovete sapere che i corso li fanno al cinema, fighissimo!) e prende di mira qualche malcapitato che si difende bene, e lui lo premia con un "però è stato coraggioso, bravo". Dovete sapere che molti dormono pure, e c'era una ragazza addirittura con la giacca a mo' di coperta. Le si avvicina e le fa: "Com'è ti sei rattrappita? Hai la febbre?". Tutto questo al microfono, ovviamente. Le tocca la fronte e dice: "No, non hai la febbre". Ora immaginerete che ella imbarazzatissima si sia tirata su tutta rossa. Macchè! E' rimasta così, con la copertina. Così si fa: serve relax nella vita, e pochi convenevoli. Da noi ci fanno due palle con il rispetto verso i prof che si fanno il culo a preparare la lezione. Ok che a scienze della comunicazione la lezione è meno preparata, molto più discorsiva, ma alcuni prof dovrebbero essere crocifissi per il coraggio che mostrano a non fare capire una ceppa a gente che sta al quinto anno (gli altri, quelli preparati) o anche a poracci come me che dovrebbero stare agli ultimi esami, mentre invece manca metà laurea. Continuando con sto prof, ad un certo punto, parlando di Hermes, il dio, se ne esce con la psico-pompa: "So cosa starete pensando, ma in realtà è un'altra cosa!". Il cinema Holiday (venitemi a trovare!) è scoppiato in una fragorosa risata. Cazzo, la psico-pompa! Quelli si che sanno divertirsi... e invece c'era da grattarsi perchè è una cosa che ti fanno (non so come) quando stai per andare all'altro mondo.
Ma secondo voi sono strano? Cioè, è strano seguire dei corsi interessanti e gratuiti, svolti da professori a livello mondiale (perchè in Italia si è preparati, regà, almeno a livello teorico) però non facenti parte del proprio corso di laurea? Secondo me no. Secondo me è strano chi mi dice che sono strano. Comunque l'importante è che faccio ciò che mi sento di fare senza tenermi desideri repressi. C'è gente che si complessa solo perchè incontra un conoscente e non sa se salutarlo o meno solo perchè il livello di confidenza non è alto, maddaaaaai! Relax, relax...

Occhi da rana
Mi dicono che ho gli occhi da rana. O meglio, me lo diceva una persona, è che ho la tendenza a generalizzare. Sono inutile, lo so. Sapete quando si dice "la gente è matta, la gente è strana", io sono la gente. O l'agente. Un po' come l'attore di Pisa. Ormai la persona in questione non me lo dice più, diceva che ho la doppia palpebra. Sta persona era l'ammor mio. Ma secondo voi se non sentite l'ammor vostro da un mese e mezzo e non lo vedete da 4, secondo voi è l'ex-ammor? Ditemi, ditemi, voglio sapere. Potete scrivete le vostre considerazioni nello ZeuseCommenter.



domenica 11.5.03 13:45

Stadio del nuoto parte II (e la prima ndo' sta?)
Oggi buon tempo nei 100 stile libero: 1"08. Ovviamente mi è successo qualcosa. Mi sono segnato con 1"12 e hanno scritto 1"21. Quindi, in batteria, stavo con gente molto tranquilla e gli ho dato un bel po' di distacco. Questo è il tipico comportamento che noi chiamiamo scorretto, ma che ci posso fare se si sono sbagliati?! Una ragazza ha fatto il nuovo record italiano di categoria scendendo sotto il minuto, un animale!!
Niente di particolare oggi. Penso che alle 17 mi andrò a vedere "La principessa Mononoke" al
Casale del Podere rosa, sempre se lo proietteranno veramente. Si sentiamo presto, giovani leoni! (faccio finta di avere un po' di lettori, in realtà finora ha letto solo una persona... e te pare poco?!)



sabato 10.5.03 22:53

Risse stradali
Vi starete chiedendo perchè non ho scelto Splinder o Blogspot: perchè mi andava di scrivere ora! E non volevo perdere tempo a capire come si mette questo o quello. Penso che farò tutto a mano, quindi la paginetta sarà piano piano migliore, lo so che ora è un cesso terrificante.
Cominciamo.

Stimolato dagli eventi eccomi qui ad aprire il mio blog. Mai lo avrei pensato, sinceramente. Però ci può stare. Ci può stare perchè lo scopo non è di sfogarmi (almeno per ora!) e di parlare quindi di fatti privati, ma è quello di trasmettere ai posteri le mie esperienze, o meglio, ciò che i miei occhi da rana percepiscono durante le giornate.
Un paio di giorni fa ho avuto l'assoluto bisogno di raccontare a più persone possibile quello che avevo visto... che non era poi differente da quel che mi accade tutti i giorni, essendo il sottoscritto catalizzatore di eventi catastrofici. Ora spero di non trasmettere questo potere anche ai miei lettori: potreste rimanerne sconvolti.
"Ma veniamo al dunque" mi starete dicendo, e avete ragione.
Un paro (paio) di giorni fa mi trovavo sulla Tiburtina fermo ad un infroc... ehm, incrocio. Ad un certo punto mi sento sui calzoni avanza' proprio come na mano no? E cos'è che era? Era na mano, la sua, no? E invece no. Seguitemi, non vi perdete. Stavo fermo a st'incrocio perchè era rosso. Col rosso non si passa, almeno in via Tiburtina davanti alla stazione dove ci sono 6 strade che convergono in quel punto. Alla mia sinistra, siori e siore (o era siore e siori? Sticazzi) un 30enne fighetto/coatto con finestrino abbassato e musica at ball (a palla). Il tizio non era seduto sull'asfalto, ma dentro una lussuosissima Mercedes blu metallizzato. Sapete, il classico tipo romorchione di donnine inutili che guardano la macchina e l'orologio d'oro. Nessuno passa, l'incrocio è stranamente sgombro. Il tizio mica può aspettare qualche secondo, no! Perchè dovrà andare a rimorchiare. Di pomeriggio con il caldo afoso? E vabbè, non li sopporto quei tipi, fatemi parlare! Parte... a un certo punto uno schianto, pezzetti di cervello sul contachilometri, sul cruscotto... questo no, però una signora lo ha preso bene bene sulla fiancata! Il bello è che egli (come suona bene) se ne stava immobile non sapendo che fare perchè stava pure bloggando... ehm, bloccando l'altra corsia. Un collega di attendimento-al-semaforo, che già mi stava simpatico perchè a forma di palla, mi fa: "Che cojone, guarda!" Io inizio a ridere, il semaforo diventa verde, parto ma continuo a ridere per almeno altri 2-3 minuti. Se l'è proprio cercata, che gli serva da lezione! E tutti i motorini che passavano: "L'ho visto, è stato lui, è stato lui!", una scena da film. Cioè, non erano a motorini a parlare, ma ragazzi, questo è un blog, io scrivo di getto, eppoi (esiste, c'è sul vocabolario) neanche rileggo.
Oggi. Garona di nuoto, come troppo spesso accade ultimamente. In effetti mi sono quasi rotto. Però oggi è stato bellissimo: lo Stadio del nuoto! La piscina migliore e più bella di Roma, quindi uno dei migliori impianti europei. 10 corsie effettive, cronometraggio elettronico, il tutto all'aperto. Il tempo ha pure retto benissimo. C'era la solita gnoccona di... cavolo, non mi ricordo la sua squadra! Come sempre fa le sue sfilate, ti passa 8 volte davanti, guarda, sorride e fa la vaga. Mica solo con me, con tutti, credo. Ha fatto pure un bel tempo, è molto forte la ragazza, bisogna ammetterlo. Insomma faccio la mia solita prestazione sottotono, vediamo le altre gare e torno a casa. Poco prima di arrivare a destinazione, sulla Nomentana, stavamo in fila al semaforo. Sento, dietro di me, una voce femminile non coatta (=non tamarra): "come hai detto, scusa?". Era una ragazza che avevo aperto lo sportello di una macchina e stava imprecando contro il proprietario, un 60enne con gli occhiali da sole. La distanza tra i due era troppo minima e ho pensato che ella avrebbe usato la violenza. Così è stato. Ha iniziato a muovere i palmi aperti a casaccio! Dopo pochi secondi spunta un'altra ragazza che la blocca, la porta a qualche metro di distanza tranquillizzando me (io??? Macchè, era troppo divertente!) e la "povera" vittima. Peccato che la salvatrice abbia preso la rincorsa e portato un calcione all'omino ancora seduto; per poi scappare. Io, sempre spiando dallo specchietto retrovisore, continuo a guardare tra l'incredulo ed il divertito. Sto tizio si toglie gli occhiali li guarda, si guarda. Probabile qualche mazzata ricevuta in pieno occhiale. Per oggi è tutto. Domani ho i 100 stile libero! Mi devo alzare presto, che palle...

lascia un commento qui sotto!

nome

url o email




powered by ZeuseTechnologies



mandami una email




Zeuse leggeperchèultime novità
Il mio angolo di mondopensava di avere la Sarsgli manca la sua ex
Lodei post hanno raggiunto livelli esageratiinnamorata del clone di Totti. Ma egli non la chiama
Aglajamammina dai grandi valoriimperdibile il post sul marito che vede la partita
Dama verdesesso e solo sesso, e in maniera molto intelligentedice che fa poca pratica
Ciciaè sincera e non scrive come molti "sono uscito con quello e poi... non si può dire!"cazzeggia col motorino invece di seguire le lezioni
Walking a lineuna brava ragazza metallarafelice per il nuovo layout di Edward Norton
B.l.a.c.k. G.r.a.c.e.la conoscerete veramente. Basta leggerla.incazzata con Julian
Elisa la 3mendadice di essere tremenda ma la scardinate a destri quando vi pare, ah ah! Conoscerete inoltre personaggi del calibro di Spermatozorro e Sperminatorun maniaco l'ha importunata sull'autobus (e ha fatto bene!)
Vanilladolce ragazzina innamorata di Ben. Egli la ama, ma ella non ci crede e non crede in sè stessa. Convincetela.non è più innamorata di Ben. Dice lei...




Lista dei desideri:

1) andare Anna Poli da Michele
2) andare al mare
3) fare sesso
4) comprarmi un paio di jeans (sono più 5 anni che non li compro)
5) comprare Il paradiso degli orchi (Pennac)
6) Il giuco delle palle... ehm, delle perle di vetro (Ermanno Esse)
7) rifare sesso


Libri:

-marzo 03
Siddharta (Ermanno Esse) +++
Il ritratto di Dorian Gray (O.Wilde) +
Io sono leggenda (R.Matheson) +

-aprile 03
Il giovane Holden (J.D.Salinger) +
Il piccolo principe (A. de Saint-Exupèry) ++
Narciso e Boccadoro (Ermanno Esse) +++

-maggio 03
Il mambo degli orsi (J.R.Lansdale) +
Il paradiso degli orchi (D.Pennac) in lettura...


Cinema:

-marzo 03
L'imbalsamatore +

-aprile 03
The hours /
Incrocio d''amore +++
Shaolin soccer ++

-maggio 03
La città incantata +
The eye ---
Matrix reloaded --


Tv:

Highlander +
G.T.O. Great teacher Onizuka +++
Sayuki -